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15 Luglio 2026

Turismo del benessere: come i viaggi stanno cambiando la nostra ricerca di equilibrio

Scopri come il turismo del benessere sta rivoluzionando il modo di viaggiare, con un focus su natura, disconnessione e salute mentale

Turismo del benessere: come i viaggi stanno cambiando la nostra ricerca di equilibrio

In un’epoca in cui il benessere è diventato una priorità, il turismo sta vivendo una trasformazione radicale. Non si viaggia più solo per scoprire nuovi luoghi, ma per ritrovare se stessi, rigenerarsi e migliorare la propria salute fisica e mentale. Questo fenomeno, noto come turismo del benessere sta crescendo a un ritmo senza precedenti, superando del 36% i livelli pre-pandemici e valendo circa 785 miliardi di euro l’anno.

Secondo una ricerca del 2026 condotta da McKinsey su oltre novemila persone in Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, i consumatori cercano sempre più opportunità per rigenerarsi, disintossicarsi dal digitale e migliorare la propria salute mentale, fisica e spirituale. Questo apre nuove opportunità per gli operatori del settore di attrarre nuovi clienti.

L’approccio dell’ecoterapia

Ogni destinazione offre esperienze uniche legate alla cultura locale e alle risorse naturali. In Paesi come il Costa Rica e il Belize si promuove l’idea che trascorrere del tempo in ambienti ricchi di biodiversità possa contribuire a ridurre stress e fatica mentale. Tra le mete esclusive c’è il Blancaneaux Lodge fondato dal regista Francis Ford Coppola immerso nella giungla tra burroni, cascate e specie di flora e fauna rare.

Un approccio che sta guadagnando popolarità è l’ecoterapia che vede il contatto con la natura come una panacea per alcuni mali. In Giappone negli anni Ottanta, è nato lo shinrin-yoku o “bagno nella foresta”, che consiste nel passare del tempo tra gli alberi. Questa pratica è ora di tendenza in molte parti del mondo e una meta-analisi di 20 studi clinici ha mostrato che può ridurre la pressione sanguigna e altri sintomi legati all’ansia e alla depressione.

Le spa collegate ai centri medici

Il Global Wellness Institute ha stilato una mappa che associa stati e vocazioni tradizionali di benessere. In Turchia e Marocco l’eccellenza sono gli hammam, in Colorado si fanno ritiri di yoga in montagna, in Finlandia si trovano le saune, e in Francia la talassoterapia. Accanto a queste esperienze storiche si stanno affermando modelli alternativi.

In Italia che è la decima economia del benessere al mondo e la quarta in Europa, il valore del turismo del benessere sfiora i 24 miliardi di dollari. Il paese vanta complessi termali come quelli di Abano e Montegrotto in Veneto, di Bormio in Lombardia e di Ischia in Campania. La Lucia Magnani Health Clinic immersa tra le atmosfere Art déco di Castrocaro in Romagna, è entrata nella guida delle spa più lussuose al mondo.

Le casette in mezzo al nulla

Un’altra tendenza emergente è quella delle casette isolate, lontane dai centri abitati e alimentate al 100% da energia solare. In Italia è nata Friland una società che offre soggiorni in queste piccole abitazioni, dove si può lasciare il cellulare in una scatola per riprenderlo alla partenza. Le mete vanno dalle Prealpi carniche alle Colline senesi.

Friland ha collaborato con i dipartimenti di Psicologia dell’Università di Trento e di Padova per misurare il benessere di un soggiorno in queste casette. I risultati, ottenuti attraverso questionari somministrati a circa 200 partecipanti per sei mesi, mostrano come il benessere percepito aumenti significativamente.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.