L’adolescenza, con i suoi cambiamenti fisici, emotivi e sociali, rappresenta una fase delicata sia per i ragazzi sia per le famiglie. Per dare risposta a dubbi, conflitti e nuove fragilità, diverse istituzioni locali hanno lanciato percorsi gratuiti di sostegno, aperti a genitori, educatori e insegnanti.
Tra i progetti più rilevanti troviamo il ciclo di incontri organizzato dal Comune di Fucecchio in collaborazione con la Società della Salute, la rassegna tematica del Centro per le Famiglie di Modena e il percorso formativo europeo Erasmus+ rivolto ai docenti. Ognuno di questi offre spazi di ascolto, condivisione e apprendimento pratico.
Il percorso di sostegno alla genitorialità a Fucecchio
Il Comune di Fucecchio insieme alla Società della Salute ha riattivato un ciclo di cinque incontri per genitori di ragazzi delle scuole medie e superiori. Gli appuntamenti si svolgeranno tra novembre 2026 e aprile 2027, dalle 18:30 alle 20:00, presso il Centro Giovani SottoSopra, Auditorium La Tinaia di Parco Corsini. Per le medie, le date sono 4 novembre, 2 dicembre, 20 gennaio, 3 marzo e 14 aprile; per le superiori, 25 novembre, 16 dicembre, 10 febbraio, 24 marzo e 28 aprile.
Gli incontri, condotti dalle psicologhe Claudia Capozza e Fabiola Ribechini in partnership con DesTEENazione mirano a trasformare le difficoltà quotidiane in occasioni di crescita condivisa. Ogni gruppo è limitato a 20 famiglie; la priorità di ammissione spetta a chi risiede nel comune e presenta la domanda per prima. L’obiettivo è fornire strumenti educativi pratici, favorire il dialogo e ridurre il senso di isolamento dei genitori.
La rassegna “Adolescenti e genitori” del Centro per le Famiglie
Il Centro per le Famiglie di Modena, in ambito del Tavolo di prevenzione per il benessere adolescenziale, ha programmato quattro laboratori tematici tra novembre 2026 e gennaio 2027. La proposta affronta quattro ambiti cruciali: educazione digitale, immagine corporea, gaming e affettività. Il primo incontro, “Crescere insieme online: famiglie, smartphone e patti digitali” si terrà martedì 20 novembre, dalle 20:00 alle 22:00, in Via del Gambero 77.
Il secondo appuntamento, “Oltre lo schermo: corpi, cibo e fragilità giovanili” è previsto per martedì 10 novembre, nella aula magna della scuola secondaria G. Ferraris, Via Divisione Acqui 160. Gli esperti – criminologa Francesca Mussati, pedagoga Cristina Medici e il referente Emanuele Moretti – guideranno il dibattito su come i media influenzino l’autostima e le abitudini alimentari dei ragazzi.
Il terzo incontro, “Genitori in gioco: comprendere il gaming” avrà luogo mercoledì 17 novembre, sempre al Centro per le Famiglie, mentre la rassegna si chiuderà mercoledì 20 gennaio con “Affettività e sessualità online e offline” presso l’aula magna delle Ferraris. Gli incontri sono pensati per offrire strategie concrete per stabilire regole condivise, riconoscere segnali di disagio e rafforzare il legame familiare.
Formazione gratuita per docenti: progetto Erasmus+ “Psychology Literacy for Educators”
Parallelamente alle iniziative per le famiglie, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha attivato, con partner europei, un percorso formativo online rivolto a insegnanti, consulenti scolastici e altri professionisti del settore. Il progetto chiamato “Psychology Literacy for Educators” (codice 2024-1-TR01-KA220-SCH-000251022) comprende dieci video-lezioni in italiano, materiale scaricabile, test di verifica e un attestato di partecipazione al completamento.
Le lezioni puntano a sviluppare una vera literacy psicologica ossia la capacità di riconoscere segnali di ansia, bullismo, isolamento o dipendenze tra gli studenti, senza sostituirsi a figure cliniche. Tra gli argomenti trattati vi sono resilienza, pensiero critico, comunicazione empatica e strategie di gestione dei conflitti. Il percorso è completamente open-source e può essere seguito in autonomia, favorendo l’aggiornamento continuo del corpo docente.
In sinergia con altre iniziative ministeriali, come il corso di 50 ore dell’INDIRE sulla prevenzione delle dipendenze, questa formazione arricchisce il bagaglio di competenze degli educatori, rendendo le scuole luoghi più sicuri e inclusivi per gli adolescenti.



