Negli ultimi giorni diversi enti locali hanno messo in pratica iniziative che toccano salute, sport e finanze pubbliche. A Sondalo è stata inaugurata una nuova vasca per il parto in acqua, a Enna i consiglieri hanno richiesto chiarezza sulla gestione degli impianti sportivi, mentre a Selvazzano Dentro il Consiglio Comunale sta valutando la possibilità di estinguere anticipatamente un mutuo legato alla piscina comunale incompiuta.
Vasca per il parto in acqua a Sondalo: un dono per le future mamme
Il Morelli di Sondalo ha ricevuto una vasca dedicata al parto in acqua grazie a una donazione di 70.000 euro dal Comune di Livigno, approvata dalla Giunta dell’Asst Valtellina e Alto Lario. L’inaugurazione, avvenuta con la presenza del direttore generale Ida Ramponi, del direttore sanitario Claudio Barbonetti e del sindaco di Livigno Remo Galli, ha celebrato il potenziamento del Punto nascita dell’Alta Valle. La squadra ostetrica, guidata da Rosa Maria Di Lauro e dalla dottoressa Francesca Occhi, ora può offrire una modalità di parto che promette benefici clinici e psicologici sia alla madre che al neonato.
Finanziamento e ringraziamenti
Il progetto, deliberato dal Consiglio comunale la primavera scorsa, è stato definito dal direttore generale un “prezioso contributo alla vita”. Oltre alla vasca, l’investimento ha rafforzato l’intero reparto di Ostetricia e Ginecologia, con il supporto di pediatri e anestesisti, creando un percorso nascita più completo e personalizzato.
Enna: i consiglieri chiedono trasparenza su sport e tariffe
I consiglieri comunali Francesco Di Venti ed Emilia Lo Giudice hanno presentato un’interrogazione al sindaco e all’assessore competente per ottenere un quadro chiaro sulla gestione delle strutture sportive del municipio. Tra le richieste: dettagli sui contratti di affidamento, i costi di manutenzione e le condizioni economiche per le associazioni, le scuole e i cittadini.
Piscina comunale ancora chiusa e aumento delle tariffe
Un punto centrale è la piscina comunale, ancora inattiva, che limita le opportunità di nuoto agonistico e ricreativo. I consiglieri hanno richiesto un cronoprogramma preciso per l’apertura e una spiegazione dei motivi del ritardo. Inoltre, hanno contestato l’aumento della tariffa oraria della Palestra Polisportiva “S. Anna”, dalla 10 alla 15 euro, un +50% comunicato a inizio stagione. L’interrogazione sottolinea il ruolo educativo e sociale delle attività sportive, chiedendo che i costi rimangano equilibrati e sostenibili.
Selvazzano Dentro: strategia per tagliare il debito della piscina incompiuta
Il Consiglio Comunale sta valutando la proposta di estinguere anticipatamente il mutuo da 6 milioni di euro legato alla piscina comunale, usando i 3,7 milioni di fondi accantonati dopo la sospensione dei lavori. La Giunta, nella delibera del 4 novembre, ha definito l’operazione una “sana gestione finanziaria”, poiché consentirebbe di ridurre la rata annua da circa 465 mila a 140 mila euro a partire dal 2027, liberando oltre 300 mila euro per altre spese comunali.
Perché non completare l’opera?
Uno studio di fattibilità (Docfap) ha aggiornato i costi, evidenziando che completare il Lotto 1 richiederebbe oltre 5 milioni di euro, mentre il Lotto 2 arriverebbe a 9 milioni, ben al di sopra del budget disponibile. Inoltre, il Lotto 1 non garantirebbe un impianto completo: solo una vasca sarebbe pronta, le altre rimarrebbero al grezzo. Per questi motivi, l’Amministrazione ha deciso di sospendere il progetto originario, lasciando aperta la possibilità di ridimensionamento o di coinvolgimento di soggetti privati.
Andrea Chiodi, assessore al Bilancio e allo Sport, ha sottolineato che ridurre il debito rende il Comune più solido per future collaborazioni, mentre il sindaco Claudio Piron ha definito la scelta “prudente” alla luce di riduzioni di trasferimenti statali, aumenti dei costi energetici e pressioni sul bilancio sociale.



