Il Comune di Palmoli ha visto annullato l’incontro tra i genitori e i loro tre figli previsto il 16 settembre 2026 a Palmoli, dopo un sopralluogo effettuato il 15 settembre che aveva evidenziato presunte carenze nelle misure di sicurezza.
Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2026. La sospensione è avvenuta poco prima dell’orario stabilito per il ricongiungimento disposto dal Tribunale dei Minorenni dopo la sospensione della responsabilità genitoriale nel novembre 2025 e rappresenta una nuova tappa nella vicenda nota come famiglia del bosco.
Perché la decisione ha avuto ripercussioni amministrative e sociali
La valutazione negativa degli assistenti sociali ha motivato l’annullamento, e la scelta ha implicazioni concrete per il Comune. Il sindaco Giuseppe Masciulli aveva predisposto transenne e presidio delle forze dell’ordine, ma gli operatori ritenevano che le misure non garantissero adeguata privacy e isolamento. “È qualcosa di veramente incredibile”, ha dichiarato Masciulli, esprimendo amarezza per il prolungamento della procedura.
La posizione dei genitori e lo spostamento della sede
L’avvocato dei genitori, Simone Pillon ha reso noto che l’incontro è stato spostato in una località protetta già utilizzata in passato. “Spiace doppiamente perché la famiglia aveva avvisato già lo scorso venerdì 11 settembre chiedendo di adottare misure idonee”, ha affermato Pillon. I genitori, identificati nelle comunicazioni con i nomi Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, attendevano il ricongiungimento dopo dieci mesi dall’ordinanza del tribunale di novembre 2025.
Impatto economico sul Comune e condizioni dei minori
Il sindaco Masciulli ha sottolineato il peso finanziario della vicenda: il Comune continua a versare 7.500 euro al mese per la retta della casa-famiglia di Vasto dove i tre bambini sono stati collocati. “Non ci possiamo esimere”, ha detto Masciulli, ricordando che 7.500 euro al mese per 10 mesi sono 75mila euro una cifra rilevante per un Comune di soli 850 abitanti. I tre fratellini hanno iniziato a frequentare la scuola a Vasto, abbandonando l’homeschooling e dovranno affrontare rientri settimanali a Palmoli su strade ritenute a rischio in caso di maltempo.
Due giovani assistenti sociali avevano effettuato il sopralluogo il 15 settembre e avevano ritenuto insufficiente la protezione offerta dalle transenne e dalla presenza dei Carabinieri.
Il comune ha disposto verifiche interne per capire le ragioni della mancata valutazione positiva e ha chiesto collaborazione per garantire la sicurezza emotiva e fisica dei minori. “Posso testimoniare” che l’area era stata liberata e predisposta, ha dichiarato il sindaco, mentre la questione della presenza dei media è stata gestita per tutelare la riservatezza dei bambini.



