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30 Ottobre 2026

Bonus mamme, congedo esteso e 100 euro per neonato: le novità della Manovra 2027

Scopri le novità della Manovra 2027 per le famiglie: bonus mamme permanente, congedo più lungo e un fondo di 100 euro per ogni neonato.

Bonus mamme, congedo esteso e 100 euro per neonato: le novità della Manovra 2027

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la legge di Bilancio per il 2027, destinando circa 5 miliardi di euro (lo 0,21 % del PIL) alle politiche per la famiglia. Tra le misure più discusse troviamo il bonus mamme, il congedo parentale potenziato, un nuovo fondo per i neonati e un voucher per il baby-sitting. Queste iniziative hanno l’obiettivo di sostenere le famiglie, incentivare la natalità e favorire la conciliazione vita-lavoro.

Bonus mamme: da misura temporanea a diritto strutturale

Il bonus mamme lavoratrici rimane in vigore e, soprattutto, diventa permanente. La misura è riservata alle madri che hanno almeno due figli e un reddito da lavoro inferiore a 40.000 euro annui. Per chi ha tre o più figli, il limite di età del figlio più giovane passa da 10 a 18 anni. Il provvedimento è stato esteso anche alle lavoratrici autonome e a tempo determinato, mantenendo invariati i requisiti di età. Includono inoltre i figli adottati o in affidamento pre-adozione, garantendo così una copertura più ampia rispetto al passato.

Congedo parentale potenziato: più mesi e più copertura

Il congedo parentale paga l’80 % della retribuzione e ora prevede quattro mesi per il primo figlio, cinque mesi per il secondo e sei mesi a partire dal terzo. La misura è pensata per favorire la natalità e al tempo stesso consentire ai genitori di mantenere un reddito più stabile durante i primi mesi di vita del bambino. L’estensione viene finanziata all’interno della voce dedicata alle famiglie, rafforzando il patto sociale tra Stato e cittadini.

Fondo nuovi nati: il salvadanaio statale da 100 euro

Un fondo per i neonati è stato introdotto a partire dal 2027. Lo Stato versa una quota iniziale di 100 euro su un conto gestito dall’INPS per ogni bambino nato, fino al compimento del diciottesimo anno. Le somme non sono tassabili né pignorabili e possono essere integrate dai genitori in qualsiasi momento. Al termine del periodo, il capitale potrà essere destinato a spese universitarie, all’avvio di un’attività imprenditoriale o, più in generale, a costituire una forma di previdenza complementare.

Voucher baby-sitting per genitori autonomi

Per i lavoratori autonomi con figli è previsto un voucher fino a 500 euro al mese per un massimo di tre mesi, utilizzabile per servizi di baby-sitting o attività educative dell’infanzia. La misura intende ridurre i costi di cura dei bambini per chi ha un’attività autonoma, favorendo così la conciliazione tra lavoro e famiglia.

Autore

Roberto Capelli

Roberto Capelli di Milano annotò i dati di una mensa aziendale durante un’indagine sul pasto lavorativo; quella visione epidemiologica modellò la sua linea editoriale, orientata a scelte alimentari misurate. In redazione difende chiarezza scientifica e conserva ricette leggere annotate a mano.