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12 Luglio 2026

Alimentazione sana negli ospedali: l’iniziativa Campagna Amica per la prevenzione

Mercati contadini negli ospedali italiani per promuovere una dieta sana e prevenire malattie. Scopri come l'iniziativa Campagna Amica per la salute sta cambiando l'approccio all'alimentazione in ambito sanitario.

Alimentazione sana negli ospedali: l'iniziativa Campagna Amica per la prevenzione

In un’epoca in cui l’alimentazione gioca un ruolo cruciale per la salute, un’iniziativa innovativa sta prendendo piede in 70 ospedali italiani. Campagna Amica per la salute porta i mercati contadini direttamente all’interno delle strutture ospedaliere, con l’obiettivo di promuovere una dieta sana e prevenire malattie. Questo progetto, nato dalla collaborazione tra Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, rappresenta un passo significativo verso una cultura della prevenzione basata sull’alimentazione.

L’iniziativa è stata lanciata ufficialmente al Policlinico Gemelli di Roma, alla presenza di autorità come il sindaco Roberto Gualtieri, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Rocco Bellantone. Questo evento ha sottolineato l’importanza di coniugare alimentazione e prevenzione, soprattutto in un contesto sanitario.

L’importanza di una dieta sana per la prevenzione

L’obiettivo principale di Campagna Amica per la salute è sensibilizzare pazienti e personale sanitario sull’importanza di una dieta ricca e corretta. Una corretta alimentazione può prevenire l’insorgenza di numerose malattie riducendo il rischio di patologie legate a cibi ultra processati e additivi chimici. L’iniziativa mira a contrastare il consumo di alimenti dannosi come l’olio contraffatto, il grano trattato con glifosate, energy drink, barrette proteiche, snack salati e merendine.

Il sindaco Roberto Gualtieri ha annunciato che Roma Capitale sta lavorando per eliminare i cibi ultraprocessati dalle mense scolastiche, con l’obiettivo di rendere la capitale la prima città a promuovere un’alimentazione sana per i più giovani. Anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha sottolineato l’importanza di integrare l’alimentazione nella formazione sanitaria, definendola una questione di salute pubblica.

L’impegno delle istituzioni e degli ospedali

Nel Lazio, oltre al Policlinico Gemelli, hanno aderito all’iniziativa anche Gemelli Isola, Santa Rosa a Viterbo e Spaziani a Frosinone. Stefano Lucchini, presidente della Fondazione Aletheia, ha affermato che la presenza di mercati contadini in 70 ospedali italiani dimostra la rilevanza di questa iniziativa. Creare consapevolezza sui benefici di una dieta ricca e corretta è fondamentale per la salute dei cittadini.

David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio, ha denunciato i rischi legati alla diffusione di alimenti ricchi di additivi, sottolineando che investire sulla qualità del cibo significa investire nella prevenzione e nel futuro delle nuove generazioni. Antonio Gasbarrini, direttore scientifico della Fondazione Gemelli, ha evidenziato come l’integrazione tra ambienti alimentari protettivi e infrastruttura sanitaria sia possibile e necessaria.

Daniele Franco, presidente della Fondazione Gemelli, ha aggiunto che la prevenzione attiva, portata dentro le mura dell’ospedale attraverso il linguaggio concreto del cibo di qualità, è un modello da promuovere. Il direttore generale Daniele Piacentini ha concluso che la salute si costruisce ogni giorno, non solo quando si è ammalati, trasformando l’ospedale in un ambiente che parla di benessere anche a chi è sano.

Consigli per una sicurezza alimentare durante l’estate

Durante i mesi estivi, le alte temperature favoriscono la proliferazione di batteri e microrganismi che possono contaminare gli alimenti. Per garantire la sicurezza alimentare, è fondamentale prestare attenzione alla scelta, al trasporto, alla conservazione e alla preparazione degli alimenti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato cinque principi per ridurre il rischio di contaminazione, tra cui la verifica della data di scadenza, l’integrità delle confezioni e il mantenimento della catena del freddo.

Al momento dell’acquisto, è importante evitare confezioni gonfie, ammaccate o aperte. Gli alimenti refrigerati e surgelati dovrebbero essere acquistati per ultimi e trasportati in borse termiche, soprattutto durante l’estate. In casa, il frigorifero deve essere regolato a una temperatura di circa 4 gradi e non deve essere sovraccaricato. I cibi cotti non devono essere lasciati a lungo a temperatura ambiente prima di essere refrigerati.

L’igiene è un altro aspetto essenziale. Lavare accuratamente le mani prima di preparare gli alimenti, pulire con regolarità superfici, frigorifero, utensili e taglieri e utilizzare spugne e canovacci puliti sono accorgimenti semplici ma efficaci. Frutta e verdura destinate al consumo crudo devono essere lavate con cura. La cottura completa permette di eliminare gran parte dei microrganismi pericolosi, quindi carni, pollame e preparazioni a base di carne devono risultare ben cotti anche nella parte centrale.

È inoltre necessario tenere separati gli alimenti crudi da quelli cotti o pronti al consumo. Carni, pesce, uova e altri prodotti da cuocere non devono entrare in contatto con cibi già preparati. Particolare cautela è richiesta anche dopo l’apertura delle confezioni. Tonno, sgombri, sardine e altre conserve devono essere trasferiti in contenitori idonei, riposti in frigorifero e consumati in tempi brevi, rispettando sempre le indicazioni riportate in etichetta.

La prevenzione è vita: opuscoli multilingua per la salute delle donne

L’impegno per la tutela della salute e l’accesso alla prevenzione oncologica compie un importante passo in avanti nel segno dell’inclusione. La Pubblica Assistenza Val d’Arbia ha potenziato la propria campagna informativa legata alla salute femminile, rendendo disponibili opuscoli sugli screening ginecologici e senologici in inglese e serbo/bosniaco. Questa iniziativa si inserisce all’interno del programma coordinato Un Sabato per le Donne nato dalla sinergia tra i reparti di Senologia e Ginecologia dell’Ospedale Le Scotte, ISPRO e la USL Toscana Sud Est.

L’obiettivo è abbattere le barriere linguistiche che spesso ostacolano l’accesso ai percorsi di diagnosi precoce per le cittadine straniere residenti o domiciliate sul territorio. Massimiliano Fioravanti, presidente della Pubblica Assistenza Val d’Arbia, ha spiegato che offrire i materiali informativi nelle lingue madri di ampie comunità del territorio permette di fare chiarezza, dissipare falsi miti e invitare un numero sempre maggiore di donne a prendersi cura di sé in modo consapevole.

Gli opuscoli approfondiscono i due pilastri della prevenzione oncologica femminile della Regione Toscana: lo screening ginecologico per donne tra i 25 e i 64 anni e lo screening mammografico per donne tra i 45 e i 74 anni. Entrambi i programmi sono completamente gratuiti e non richiedono ricette mediche o ticket da pagare. Le cittadine ricevono la lettera di invito direttamente a casa con l’appuntamento già prefissato.

Autore

Roberto Capelli

Roberto Capelli di Milano annotò i dati di una mensa aziendale durante un’indagine sul pasto lavorativo; quella visione epidemiologica modellò la sua linea editoriale, orientata a scelte alimentari misurate. In redazione difende chiarezza scientifica e conserva ricette leggere annotate a mano.