Salta al contenuto
25 Giugno 2026

Una parete di arrampicata multisensoriale per la riabilitazione dei bambini

Una parete di arrampicata innovativa offre supporto alla riabilitazione dei bambini con disabilità.

una parete di arrampicata multisensoriale per la riabilitazione dei bambini 1747976847

Immaginate di vedere i vostri bambini arrampicarsi, ridere e divertirsi mentre, al contempo, migliorano le loro abilità motorie. È proprio questo che offre la nuova parete di arrampicata multisensoriale, un dispositivo progettato per accompagnare le bambine e i bambini con disabilità nel loro percorso terapeutico. Questa straordinaria invenzione, inaugurata di recente all’Istituto Giannina Gaslini di Genova, non è solo un gioco, ma una vera e propria sfida alla riabilitazione.

Cos’è la parete multisensoriale

La parete, chiamata Multisensory Integration CLIMB (MSICLIMB), è un dispositivo tecnologico innovativo che integra stimoli visivi, sonori e tattili. Con LED che si illuminano, altoparlanti che incoraggiano e uno smartwatch che vibra, tutto è progettato per rendere l’esperienza coinvolgente, personalizzata ed efficace. L’obiettivo non è solo quello di divertirsi, ma di sviluppare equilibrio, coordinazione e forza in un ambiente motivante. È incredibile pensare a come tecnologia e gioco possano unirsi per creare una soluzione così potente per i piccoli pazienti.

Un progetto nato dalla collaborazione

Questo progetto è il frutto della collaborazione tra la Unit for Visually Impaired People (U-VIP) dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e la UOC Medicina Fisica e Riabilitazione del Gaslini. Monica Gori, responsabile dell’unità di ricerca U-VIP, ha raccontato come l’idea sia nata quasi per caso, durante un incontro al parco giochi. “Perché non unire le nostre competenze?”, si sono chieste Gori e Marta Bertamino, medico del Centro Stroke del Gaslini. Da quel momento, il progetto Sport Hospital ha preso forma, puntando a integrare l’attività sportiva nei percorsi di riabilitazione.

I benefici dell’arrampicata per i bambini

L’arrampicata è stata scelta per il suo potere coinvolgente: ogni presa raggiunta rappresenta un traguardo gratificante, che non solo migliora le capacità motorie, ma rinforza anche l’autostima. MSICLIMB è progettata per bambini di età compresa tra 3 e 18 anni che soffrono di condizioni neurologiche come ictus pediatrico o paralisi cerebrale. Alta tre metri, è suddivisa in due sezioni: una con prese simmetriche per movimenti ampi e l’altra con prese asimmetriche per allenare la pianificazione motoria.

Un’esperienza personalizzata

Ogni presa della parete è dotata di sensori laser che stimolano il contatto con mani e piedi, speaker che diffondono suoni, versi di animali e messaggi motivanti, e LED che si accendono in diverse modalità. Grazie a un software dedicato, i riabilitatori possono monitorare i progressi, calibrando l’attività in base alle esigenze del bambino. “È questo il grande vantaggio di una parete tecnologica”, spiega Gori. “Possiamo misurare i miglioramenti e rendere la sfida sempre stimolante”.

Un approccio multisensoriale

Il beneficio multisensoriale offerto da MSICLIMB si estende a tutti i bambini, non solo a quelli con disabilità complesse. Infatti, più stimoli arrivano al cervello, migliore è la risposta. Questo approccio non solo migliora la percezione e l’interazione con il mondo, ma contribuisce anche a ridurre l’ansia. Come molti sanno, il gioco è fondamentale per il benessere emotivo e psicologico dei bambini.

Un futuro inclusivo

MSICLIMB rappresenta un passo avanti nella ricerca applicata a soluzioni concrete per migliorare la vita dei piccoli pazienti. Si sta già pensando di estendere il progetto a bambini con disturbi dello spettro autistico o deficit dell’attenzione. Gori sottolinea l’importanza di lavorare con chi conosce i reali bisogni di pazienti e medici. La tecnologia deve essere inclusiva e adattarsi a ogni individuo senza necessità di configurazioni speciali.

In un mondo dove molte soluzioni tecnologiche possono deludere, la parete multisensoriale si distingue come un esempio di come la ricerca e la creatività possano offrire strumenti davvero utili. Personalmente, trovo affascinante vedere come la scienza possa contribuire a creare un ambiente di gioco e riabilitazione così innovativo.

Autore

AiAdhubMedia