L’Europa è sotto assedio da un’ondata di caldo senza precedenti. Le temperature record stanno mettendo a dura prova la popolazione e i sistemi sanitari, con conseguenze drammatiche. In Italia, 17 città sono state dichiarate a rischio per il caldo, mentre in Spagna si sono raggiunti i 45 gradi.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha lanciato un allarme: il caldo estremo è diventato un’emergenza sanitaria‘. Negli ultimi quattro anni, oltre 200mila persone hanno perso la vita a causa delle ondate di calore. La situazione è critica anche in Francia, dove 40 persone sono annegate cercando refrigerio in acque vietate alla balneazione.
Italia: 17 città in allerta rossa
In Italia, le temperature stanno raggiungendo livelli record. Firenze è la città più calda, con previsioni di 41 gradi. Le città in allerta rossa includono Milano, Roma, Bologna e Torino. A Bologna, sono stati installati 46 erogatori di acqua pubblica per aiutare la popolazione a combattere il caldo.
Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha espresso la sua ira per i blackout che hanno colpito la città. “Quello che sta accadendo in queste ore non è accettabile”, ha dichiarato, sottolineando la necessità di rafforzare la rete elettrica per far fronte a fenomeni che non possono più essere considerati eccezionali.
Francia: 40 vittime per annegamento
In Francia, la situazione è drammatica. La notte tra il 22 e il 23 giugno è stata la più calda degli ultimi 80 anni, con una media di 29,8 gradi. Quaranta persone hanno perso la vita cercando refrigerio in acque vietate alla balneazione. Il premier francese Sébastien Lecornu ha attivato il Piano Orsan 2 un quadro di preparazione e risposta operativa del sistema sanitario.
La Tour Eiffel ha chiuso in anticipo alle 16 a causa delle temperature estreme. Il governo francese ha invitato la popolazione a proteggersi dal sole e a mantenere un’idratazione regolare.
Germania e Regno Unito: record di caldo
In Germania, si prevedono 40 gradi per venerdì, un record per il mese di giugno. Anche il Regno Unito è in allerta, con temperature che potrebbero sfiorare i 40,3 gradi il record assoluto registrato nel luglio 2026.
Nel Regno Unito, l’Old Wye Bridge un ponte stradale e pedonale che collega Inghilterra e Galles, è stato chiuso per motivi di prudenza. Le temperature elevate hanno causato nuove crepe nelle travi portanti, mettendo a rischio la sicurezza della struttura.
L’Oms ha sottolineato che il caldo estremo può aggravare patologie preesistenti come malattie cardiovascolari, diabete, asma e disturbi mentali. La mortalità legata al calore tra le persone di età superiore ai 65 anni è aumentata dell’85% tra il 2000 e il 2026.
L’Europa sta vivendo il riscaldamento più rapido al mondo, e le conseguenze sono già visibili. È fondamentale adottare misure efficaci per proteggere la popolazione e contrastare l’emergenza climatica.



