Le vacanze estive stanno vivendo una trasformazione radicale. Sempre più viaggiatori europei scelgono di dedicare parte del proprio tempo libero all’apprendimento di nuove competenze, trasformando le ferie in un’opportunità di crescita personale. Questa nuova filosofia di viaggio, definita skilliday combina il piacere della scoperta con quello della formazione, offrendo un’esperienza che lascia un segno concreto anche dopo il ritorno a casa.
Un recente sondaggio condotto su oltre 27.000 viaggiatori provenienti da 28 Paesi europei, tra cui Italia, Francia, Austria, Portogallo, Regno Unito e Svizzera, ha evidenziato che il 48% degli intervistati desidera imparare una nuova abilità durante le vacanze estive. Inoltre, il 37% aveva già prenotato un viaggio costruito proprio attorno a questa esigenza. Questo dato dimostra come l’interesse per le esperienze formative sia in forte crescita.
La generazione Z guida la rivoluzione delle skilliday
Ad alimentare questa tendenza sono soprattutto i viaggiatori più giovani. Secondo i dati raccolti, la Generazione Z è la più interessata a questa nuova modalità di viaggio. Il 57% dei giovani tra i 18 e i 24 anni ha in programma una vacanza dedicata all’apprendimento di nuove competenze, mentre tra i viaggiatori di età compresa tra i 24 e i 34 anni la percentuale si attesta al 52%.
Anche in Italia questa tendenza trova ampio consenso. Più della metà degli italiani intervistati, pari al 53% dichiara di voler acquisire una nuova competenza durante un viaggio. Ancora più significativa è la disponibilità economica: il 50% degli italiani sarebbe disposto a spendere di più per una vacanza che includa attività formative, una percentuale superiore alla media europea del 42%.
Dove fare una skilliday in Italia
L’Italia si presta particolarmente bene a questa tipologia di vacanza. In molte destinazioni, il viaggio diventa l’occasione per entrare in contatto diretto con le produzioni locali e imparare tecniche tramandate nel tempo. Per gli amanti della cucina, ad esempio, è possibile scegliere soggiorni in agriturismi o masserie, soprattutto in regioni come la Puglia e l’Emilia-Romagna dove è possibile partecipare a corsi dedicati alla preparazione della pasta fresca, delle tradizionali orecchiette oppure dei dolci tipici locali.
L’artigianato occupa un ruolo centrale nelle skilliday italiane. Località come Deruta in Umbria, Vietri sul Mare in Campania, e Caltagirone in Sicilia, sono conosciute per la lunga tradizione nella lavorazione della ceramica. Qui vengono organizzati workshop nei quali i partecipanti possono apprendere le tecniche della modellazione e della decorazione a mano da artigiani specializzati.
Per gli appassionati di vino, territori come le Langhe in Piemonte e la Valpolicella in Veneto offrono percorsi dedicati alla degustazione e all’avvicinamento al mondo del vino. Tra vigneti e cantine è possibile approfondire le caratteristiche dei diversi vitigni e conoscere più da vicino il lavoro che accompagna la produzione vinicola.
Destinazioni europee per skilliday
Oltre ai percorsi formativi in Italia, l’Europa offre numerose opportunità per chi desidera imparare nuove competenze durante le vacanze. Lanzarote la più settentrionale delle Isole Canarie, è una meta molto apprezzata dagli appassionati di surf. Sulla lunga spiaggia di Famara che si estende per circa sette chilometri, vengono organizzati corsi adatti a diversi livelli di preparazione.
Se invece desiderate dedicare il viaggio al benessere, Maiorca è la destinazione ideale. Qui vari ritiri yoga propongono percorsi pensati per favorire il rilassamento e il recupero dell’equilibrio psicofisico. Le giornate alternano sessioni di yoga guidate da istruttori esperti, momenti di quiete e una cucina mediterranea orientata al benessere.
Per chi sogna di migliorare le proprie competenze fotografiche, le grandi destinazioni del Nord Europa rappresentano uno scenario ideale. Islanda e le Isole Lofoten in Norvegia, sono mete adatte per partecipare a workshop dedicati alla fotografia naturalistica. I paesaggi spettacolari, caratterizzati da montagne, coste e scenari naturali, offrono condizioni ideali per approfondire tecniche fotografiche sul campo e rendere il viaggio un’esperienza di apprendimento immersa nella natura.



