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10 Settembre 2026

Scoperte e strategie per vivere a lungo e in forma nel Nordest

Scopri come la tecnologia, lo stile di vita e la socialità stanno cambiando il modo di invecchiare nel Nordest

Scoperte e strategie per vivere a lungo e in forma nel Nordest

In un’epoca in cui la tecnologia e la medicina avanzano a passi da gigante, la longevità e il benessere diventano obiettivi sempre più raggiungibili. Nel Nordest, in particolare, si stanno sviluppando approcci innovativi che combinano scienza, prevenzione e stile di vita per promuovere un invecchiamento attivo e in salute.

Mario Trivellato, ex direttore del Servizio cardiologico dell’ospedale geriatrico di Padova, è un esempio lampante di come l’età anagrafica non debba necessariamente corrispondere all’età biologica. A 84 anni, Trivellato continua a praticare attività fisiche estreme e a lavorare come medico, dimostrando che con la giusta cura di sé e l’ausilio della tecnologia, è possibile mantenere un alto livello di benessere anche in età avanzata.

La rivoluzione della telemedicina

Trivellato è stato un pioniere della telemedicina in Italia, introducendo nel 1974 il primo elettrocardiogramma transtelefonico. Questo strumento, che inizialmente pesava venti chili, oggi è ridotto a venti grammi e permette di monitorare i pazienti a distanza con una precisione senza precedenti. La telecardiologia ha rivoluzionato la diagnosi precoce delle aritmie cardiache, contribuendo significativamente alla longevità dei pazienti.

La tecnologia non solo facilita la diagnosi, ma anche la prevenzione. Trivellato sottolinea l’importanza delle visite preventive e dei check-up, che purtroppo ancora oggi incontrano resistenza da parte di molti pazienti. Tuttavia, la consapevolezza crescente dell’importanza della prevenzione sta contribuendo a migliorare la qualità della vita degli anziani.

L’importanza della socialità

Oltre ai progressi della medicina, la socialità gioca un ruolo cruciale nel promuovere un invecchiamento sano. Trivellato stesso ha notato come la socializzazione sia fondamentale per mantenere la mente attiva e il corpo in forma. In Veneto, l’aspettativa di vita è aumentata significativamente negli ultimi anni, grazie anche a un forte tessuto sociale e a iniziative che promuovono l’invecchiamento attivo.

Progetti come “Come è verde la mia età” a Pistoia, che prevedono incontri con specialisti e momenti di svago, sono esempi concreti di come la socialità possa essere integrata nella cura della salute. Questi incontri, che trattano temi come la prevenzione e il trattamento delle malattie, offrono anche un’opportunità per socializzare e mantenere la mente attiva.

Stile di vita e longevità

Le comunità longeve, come quelle del Nordest, dimostrano che uno stile di vita sano può fare la differenza. Una dieta equilibrata, l’attività fisica regolare e la socializzazione sono elementi chiave per un invecchiamento attivo. Inoltre, la ricerca scientifica sta esplorando nuovi modi per influenzare positivamente l’invecchiamento cerebrale, attraverso abitudini quotidiane e tecnologie innovative.

Con l’ausilio della tecnologia, la prevenzione e la socialità, è possibile vivere una vita lunga e in salute, mantenendo un alto livello di benessere fisico e mentale.

Autore

Roberto Capelli

Roberto Capelli di Milano annotò i dati di una mensa aziendale durante un’indagine sul pasto lavorativo; quella visione epidemiologica modellò la sua linea editoriale, orientata a scelte alimentari misurate. In redazione difende chiarezza scientifica e conserva ricette leggere annotate a mano.