Nel cuore del Lazio, una crisi silenziosa sta emergendo: il disagio psichico sta pesando sempre più sulle spalle delle famiglie. La Fondazione Don Luigi Di Liegro ha lanciato un allarme preoccupante: le richieste di aiuto da parte di genitori e caregiver sono quadruplicate rispetto all’anno precedente. Questo fenomeno riflette una realtà sempre più complessa, dove il supporto familiare diventa cruciale per affrontare le sfide della salute mentale.
Il servizio telefonico di supporto, orientamento e sostegno sociale (SOSS) della Fondazione ha registrato centinaia di chiamate negli ultimi dodici mesi. Di queste, il 60% proviene da parenti o conoscenti di chi necessita di aiuto, con un’età media di 38 anni. Il 15% delle chiamate riguarda semplici richieste di ascolto, un segnale evidente di solitudine e difficoltà.
L’evoluzione delle richieste di aiuto
Luigina Di Liegro, Segretaria della Fondazione Don Luigi Di Liegro ETS, ha evidenziato un cambiamento significativo nelle richieste di aiuto. Se in passato la maggior parte delle chiamate riguardava il primo accesso ai servizi per gestire la malattia, oggi la situazione è diversa. Quasi l’80% delle chiamate riguarda attività di riabilitazione e, soprattutto, supporto familiare e caregiver.
“All’inizio del 2026 le richieste di supporto ai genitori erano circa l’8% delle chiamate, ora siamo già al 35% solo nel primo semestre”, ha spiegato Di Liegro. Questo dato sottolinea come le famiglie stiano affrontando una sfida sempre più complessa, tanto da dover chiedere aiuto anche per sé stesse. La Fondazione auspica un ampliamento della rete di servizi sociosanitari per supportare adeguatamente queste famiglie.
Il metodo efficace della Fondazione Di Liegro
La Fondazione Di Liegro ha sviluppato un metodo che include attività riabilitative, sportelli di ascolto, gruppi di mutuo aiuto e arteterapia. Questo approccio si è rivelato efficace nel colmare il gap tra la cura clinica e il benessere collettivo. L’obiettivo è duplice: ridurre il carico assistenziale sui familiari e favorire l’inclusione sociale e relazionale dei pazienti.
“Investire nella salute mentale significa tutelare il benessere della collettività nel suo complesso”, ha affermato Di Liegro. La Fondazione collabora già con le ASL di Roma e auspica che il proprio modello venga integrato nel sistema socio-sanitario della Regione Lazio, offrendo supporto a tutti i cittadini.
Il supporto continuo della Fondazione
Anche nel mese di agosto, il SOSS della Fondazione Di Liegro resterà aperto per offrire supporto a chi ne ha bisogno. Il servizio può essere contattato da tutta Italia chiamando il numero 3517488351 o tramite la mail supportosociale@. Questo impegno costante rappresenta un faro di speranza per le famiglie che affrontano il disagio psichico.
In un mondo sempre più complesso, il supporto familiare e la salute mentale sono temi che richiedono attenzione e risorse adeguate. La Fondazione Di Liegro sta facendo la sua parte, ma è fondamentale che anche le istituzioni e la società civile si impegnino per affrontare questa sfida collettiva.



