L’Italia è oggi uno dei Paesi più longevi al mondo, con una speranza di vita che ha raggiunto gli 81,7 anni per gli uomini e gli 85,7 anni per le donne. Questo cambiamento demografico sta ridefinendo il settore assicurativo, spingendo verso modelli integrati che combinano protezionetecnologia e servizi per il benessere.
In questo contesto si inserisce l’evento Insurtech Days 2026organizzato dall’Italian Insurtech Association (IIA) il 3 luglio presso Le Village by CA Milano. La giornata, intitolata From Insurance to Health & Wealth Partneresplorerà l’evoluzione del settore assicurativo nei segmenti vita, salute e longevità.
L’evoluzione del settore assicurativo
Secondo i dati ANIAnel 2026 la spesa sanitaria complessiva in Italia ha raggiunto i 185 miliardi di euro, di cui 47 miliardi sostenuti direttamente dalle famiglie. Questo evidenzia la crescente centralità della salute nel sistema di welfare e il ruolo sempre più rilevante del settore assicurativo.
Le compagnie assicurative stanno passando da un modello di protezione reattivo a un ecosistema integrato di servizi continuativi legati a salute, assistenza e benessere. La diffusione di tecnologie come Intelligenza Artificialewearable deviceanalisi predittiva e piattaforme digitali sta rendendo possibile un nuovo approccio alla protezione, basato sulla capacità di anticipare i bisogni e monitorare i rischi.
L’importanza della prevenzione
Simone Ranucci BrandimartePresidente di Italian Insurtech Associationsottolinea che “l’allungamento della vita media, l’aumento dei costi sanitari e la crescente attenzione al benessere stanno modificando profondamente le aspettative dei cittadini. Le persone non cercano più soltanto una copertura assicurativa, ma strumenti che le aiutino a prevenire i rischi, gestire la propria salute e pianificare il futuro con maggiore serenità.”
Durante l’evento saranno presentate due ricerche realizzate da IIA sui temi della salute e della longevità, offrendo una fotografia dell’evoluzione dei bisogni di protezione e delle opportunità di sviluppo per il settore assicurativo.
I principali player del settore
Il dibattito vedrà la partecipazione di alcuni dei principali player del settore. Reale Mutua porterà una riflessione sull’evoluzione dei modelli assicurativi verso logiche di ecosistema salute, con particolare attenzione alla prevenzione e alla longevità. AXA Italia indagherà il tema Life Insurance 2.0analizzando come l’IA stia trasformando la customer experience.
Generali illustrerà come i nuovi canali digitali siano un abilitatore della relazione con i clienti, facilitando la gestione delle richieste e aumentando l’ingaggio del cliente con contenuti personalizzati. Alleanza Assicurazionicompagnia del Gruppo Generali, si focalizzerà sull’evoluzione del proprio modello, che integra protezione, previdenza, risparmio, investimento e servizi bancari.
Visatra i leader globali nei pagamenti digitali, approfondirà il ruolo dei pagamenti innovativi e della fiducia nell’utilizzo degli strumenti digitali come abilitatori chiave di un’esperienza assicurativa personalizzata.
L’adozione dell’Intelligenza Artificiale
Nel settore assicurativo si sta aprendo un divario sempre più netto. Secondo il World Property & Casualty Insurance Report 2026 di Capgeminisolo il 10% delle compagnie ha adottato davvero l’IA, registrando fino al 21% di ricavi in più rispetto ai concorrenti e una crescita del valore delle azioni superiore di circa il 51% nell’arco di tre anni.
Le compagnie più mature nell’utilizzo dell’IA investono nella trasformazione organizzativa, introducono strumenti di AI spiegabile e integrano responsabilità specifiche legate all’intelligenza artificiale nei ruoli aziendali. Il resto del mercato continua a mostrare un forte squilibrio negli investimenti, destinando il 72% delle risorse all’infrastruttura tecnologica e solo il 28% alla formazione e al cambiamento organizzativo.
Il 67% delle compagnie segnala una carenza di competenze in ambito AI, mentre quasi la metà dei dipendenti che già utilizza questi strumenti afferma che la propria giornata lavorativa non è cambiata in modo significativo dopo 18 mesi. Il 43% dei dipendenti indica la sicurezza del posto di lavoro come principale preoccupazione e soltanto il 14% dichiara di avere una visione molto chiara di come l’AI si inserisca concretamente nelle proprie attività.
Al termine della giornata saranno assegnati gli Insurtech Awards 2026i riconoscimenti promossi da Italian Insurtech Association per valorizzare le realtà che stanno contribuendo alla trasformazione del settore assicurativo attraverso tecnologia, dati, intelligenza artificiale e nuovi modelli di servizio.



