Una tragedia si è consumata in un appartamento mansardato di Civitanova Marche, sul lungomare Nord. Marco Pennesi, 62 anni, è stato trovato senza vita in una pozza di sangue, vittima di una violenta lite domestica. La compagna, Isabella Di Mattia, 33 anni, è stata arrestata con l’accusa di omicidio.
La scoperta del cadavere e l’arresto
Il corpo di Pennesi è stato rinvenuto nel pomeriggio del 1° luglio, dopo che i vicini avevano segnalato urla e rumori sospetti provenienti dall’appartamento. La polizia, arrivata sul posto, ha trovato l’uomo a terra con una ferita al braccio e contusioni in testa. La compagna, in stato confusionale e in possesso del coltello insanguinato, ha ammesso di aver ferito il compagno, sostenendo di essersi difesa.
Le testimonianze dei vicini
Islam Shahidul, che vive al piano sottostante, ha raccontato di aver sentito rumori strani e di aver visto sangue sulle scale. Ha chiamato il numero di Pennesi, ma a rispondere è stata Isabella, che lo ha rassicurato dicendo che Marco era andato in ospedale. Solo più tardi, al rientro a casa, Shahidul ha scoperto la verità.
Le indagini e la ricostruzione dei fatti
La polizia scientifica ha lavorato tutta la notte per raccogliere prove e ricostruire la dinamica dell’omicidio. Le tracce di sangue erano ovunque, dalle scale alle pareti, un’immagine che restituisce tutta la drammaticità dell’accaduto. Gli inquirenti stanno vagliando le testimonianze dei vicini, che hanno riferito di frequenti discussioni tra la coppia.
Le ultime ore di Marco Pennesi
Mario Malaccari, amico di Pennesi, ha raccontato di aver ricevuto una telefonata preoccupante dal suo dipendente, che aveva visto sangue sulle scale. Malaccari ha chiamato Pennesi, ma a rispondere è stata Isabella, che gli ha detto che Marco era in ospedale. Solo più tardi ha scoperto la verità. La coppia era stata al ristorante la sera prima della tragedia, apparentemente serena.
La vicenda continua a suscitare sconcerto e commozione nella comunità di Civitanova Marche. Le indagini sono ancora in corso per fare piena luce su quanto accaduto.


