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Inaugurazione del primo ambulatorio dedicato all’obesità infantile in Toscana
Il 20 gennaio 2026 segna una data significativa per la salute dei bambini in Toscana, con l’apertura a Marlia del primo ambulatorio dedicato all’obesità infantile. Questa iniziativa, promossa dall’Azienda USL Toscana nord ovest, si inserisce in un contesto preoccupante.
Secondo l’indagine OKkio alla salute del 2026, in Toscana l’1,3% dei bambini soffre di obesità grave, il 5,7% è obeso e il 17% è in sovrappeso. Quasi un bambino su quattro presenta un eccesso di peso, un dato che richiede interventi mirati.
Un’equipe multidisciplinare al servizio della salute
L’ambulatorio, situato presso la Casa della comunità di Marlia, è il risultato di un progetto europeo chiamato FEAST, il quale mira a promuovere sistemi alimentari sani e sostenibili.
Dopo un periodo di sperimentazione che ha visto circa 150 accessi in 16 mesi, l’ambulatorio è diventato ufficialmente parte della rete ASL. Un team composto da un biologo nutrizionista, un medico pediatra e uno psicologo lavorerà insieme per fornire un supporto integrato ai giovani pazienti.
Un percorso terapeutico personalizzato
Il servizio è rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni con problemi di peso. Valeria Massei, responsabile delle cure primarie, sottolinea l’importanza dell’accesso tramite il medico di famiglia o pediatra.
Il team prevede anche sedute specifiche nella Valle del Serchio, con cadenza bimestrale, per garantire assistenza a un numero maggiore di giovani.
Educazione alimentare e supporto psicologico
Un aspetto cruciale del lavoro dell’ambulatorio è l’educazione alimentare. Francesca Milani, biologa nutrizionista, afferma che il coinvolgimento della famiglia è essenziale per il successo delle terapie. Insegnare l’importanza di una colazione equilibrata rappresenta un passo fondamentale per stabilire abitudini alimentari sane. Le famiglie saranno invitate a partecipare attivamente, poiché modificare le abitudini alimentari è un processo che richiede tempo e costanza.
Il ruolo della psicologia nella gestione dell’obesità
Lucia Picchi, psicologa, sottolinea che l’alimentazione rappresenta spesso un riflesso delle emozioni e delle dinamiche familiari. L’intervento psicologico si configura come un’opportunità per migliorare l’autostima dei bambini e creare un ambiente domestico favorevole alla salute. L’obiettivo principale è lavorare sulle relazioni familiari e sulle percezioni legate al corpo e al cibo, favorendo così uno stile di vita sano nel lungo termine.
Un impegno verso il futuro
L’apertura di questo ambulatorio rappresenta un passo significativo nella lotta contro l’obesità infantile e dimostra l’impegno dell’Azienda USL Toscana nord ovest nella prevenzione e cura di questa problematica. Con dati allarmanti che non accennano a diminuire, è fondamentale intervenire precocemente. Un’alimentazione scorretta può portare a gravi conseguenze per la salute, come diabete e problemi ortopedici. Questo nuovo servizio mira a creare un futuro più sano per i bambini e le loro famiglie.