Il nuovo ospedale di Cremona rappresenta un esempio innovativo di come l’architettura sanitaria possa coniugare avanzamento tecnologico e rispetto per l’ambiente. Il progetto, curato dallo studio di Mario Cucinella non si limita a essere una semplice struttura ospedaliera, ma si trasforma in un vero e proprio ecosistema terapeutico dove la natura gioca un ruolo fondamentale.
L’obiettivo principale è creare un ambiente che favorisca il benessere dei pazienti, riduca l’effetto isola di calore e preservi la biodiversità locale. Un elemento chiave del progetto è la trasformazione del paesaggio con l’inserimento di oltre 1.400 alberi selezionati con cura per evitare specie allergeniche o invasive.
La riqualificazione verde e la gestione delle piante esistenti
Il piano agronomico prevede l’integrazione di diverse tipologie di piante, distribuite in aree verdi, piazze e zone pavimentate. Le specie scelte sono state selezionate per evitare problemi di allergie o danni alle infrastrutture. Tuttavia, per realizzare questo progetto, sarà necessario abbattere alcune delle piante attualmente presenti nell’area.
Secondo il censimento del 2026, condotto dall’agronomo Gabriele Panena su 400 alberi presenti, 300 sono in buone condizioni, 66 richiedono monitoraggio e 32 sono gravemente compromessi. Gli abbattimenti saranno effettuati per ragioni di sicurezza e per consentire la realizzazione del nuovo layout architettonico e del bosco climatico.
Spazi verdi terapeutici e parcheggi funzionali
Gli spazi verdi del nuovo ospedale sono progettati come veri e propri ambienti terapeutici. Tra le aree previste ci sono l’Anello del profumo e del tatto caratterizzato da piante aromatiche come rosmarino, salvia e timo, e l’Anello della vista e dell’udito con specie fiorite e movimentate dal vento. I prati fioriti richiedono meno irrigazione e sfalci rispetto ai prati tradizionali, favorendo la presenza di insetti impollinatori.
Oltre alla riqualificazione verde, il progetto prevede anche una ristrutturazione dei parcheggi. L’attuale offerta di sosta sarà sostituita da tre aree di parcheggio interrate, distinte per categoria d’utenza: una per il personale ospedaliero, una per i pazienti esterni e una per i visitatori. In totale, saranno disponibili circa 1.540 posti auto interrati e 340 posti auto esterni.
Modifiche alla viabilità e nuove infrastrutture
La viabilità attorno al nuovo ospedale subirà modifiche significative. Via Giuseppina sarà adeguata con due carreggiate a due corsie per senso di marcia, separate da un’aiuola a verde. Sarà realizzato un nuovo percorso ciclabile che si estenderà anche su viale Concordia collegando i percorsi ciclopedonali esistenti con quelli del Parco della salute.
Una nuova rotatoria sarà costruita all’incrocio tra via Giuseppina e via Sforza per gestire al meglio i flussi veicolari in ingresso e uscita dall’ospedale. Inoltre, saranno riqualificate le fermate dei bus per garantire un adeguato collegamento con i nuovi accessi dell’ospedale.



