Alessandro Di Battista, noto attivista e giornalista, è al centro dell’attenzione dopo un intervento chirurgico d’urgenza a Cuba. La sua comunità di follower e i suoi cari attendono con ansia notizie sulle sue condizioni di salute, mentre la famiglia e gli amici mantengono un riserbo assoluto.
L’intervento è avvenuto all’ospedale Hermanos Ameijeiras de L’Avana, dove Di Battista è ricoverato da una settimana. Il suo stato di salute è stato al centro di molte speculazioni, ma le informazioni certe scarseggiano a causa della discrezione richiesta dalla sua cerchia più stretta.
L’intervento e le condizioni di salute
Di Battista era a Cuba per un reportage quando è stato colpito da forti dolori alla testa. Trasportato inizialmente in un ospedale vicino a Santa Clara, è stato poi trasferito a L’Avana per cure più specialistiche. L’intervento, durato quattro ore, è stato seguito da un team di medici cubani, supportati da due specialisti italiani del Policlinico Gemelli: un neurochirurgo e una rianimatrice.
Il rientro in Italia, inizialmente previsto per il 7 settembre, è stato rimandato a causa di un peggioramento delle sue condizioni. Un’aeroambulanza era stata messa a disposizione da un’assicurazione privata, ma il viaggio è stato annullato all’ultimo momento. L’aereo si trova ora fermo alle Bahamas in attesa di nuovi sviluppi.
La solidarietà della comunità
La notizia ha suscitato grande preoccupazione tra i follower di Di Battista sui social media. Migliaia di messaggi di sostegno e di incoraggiamento sono stati pubblicati, con hashtag come #ForzaAle e #GuarisciPresto. La comunità del Movimento Cinque Stelle, in particolare, è in attesa di notizie, con molti ex colleghi che esprimono la loro vicinanza.
Anche politici di diversi schieramenti hanno manifestato solidarietà, tra cui la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Tuttavia, Di Battista ha declinato l’offerta di un volo di stato sanitario, precisando che i costi del viaggio in aeroambulanza sarebbero stati coperti dalla sua assicurazione.
Le polemiche e le reazioni
La situazione ha suscitato anche alcune polemiche, con critiche alla gestione della vicenda da parte delle istituzioni italiane. Alcuni hanno puntato il dito contro il paese, definendolo degradato per aver discusso se Di Battista meritasse o meno il volo di stato. Il giornalista Andrea Scanzi ha criticato aspramente questa discussione, sottolineando che Di Battista non aveva mai preso in considerazione tale opzione.
Nel frattempo, la comunità del M5s e il giornale Il Fatto Quotidiano si sono offerti di contribuire alle spese del viaggio, qualora le risorse a disposizione non fossero state sufficienti. L’ex premier Giuseppe Conte ha spinto per l’invio dei due specialisti del Gemelli a supporto dei medici cubani.
Ora non resta che sperare che le condizioni di Di Battista migliorino e che possa essere in grado di affrontare il viaggio di ritorno verso casa. La comunità continua a seguirlo con affetto e preoccupazione, in attesa di notizie positive.



