Nel terzo trimestre della gravidanza le emozioni si fanno più intense e con esse affiorano dubbi e aspettative sul ruolo di padre che sta nascendo. Questo incontro è pensato come uno spazio protetto dove i futuri papà possono raccontarsi, confrontare vissuti e immaginare il proprio ruolo, accompagnando il percorso fisico della gravidanza con attenzione agli aspetti emotivi e relazionali.
Chi conduce e approccio
L’iniziativa è guidata da Ioana Cristina Marchis e Maria Giada Gramegna, psicologhe psicoterapeute con esperienza nel lavoro clinico con adulti e famiglie. Uniscono interventi clinici a momenti pratici e partecipativi, favorendo l’ascolto e l’apprendimento attraverso esercizi pensati per rafforzare la coesione e la comunicazione dentro la coppia.
Cosa offre il percorso
Il percorso aiuta a riconoscere le emozioni legate alla gravidanza, a mettere a fuoco aspettative personali e immagini interiori del padre, e a decodificare le influenze culturali e familiari che orientano il comportamento futuro.
Lavorando in gruppo, i partecipanti trasformano dubbi e paure in strategie concrete: dal sostegno emotivo alle scelte organizzative quotidiane. Le attività prevedono esercizi guidati, role-playing e momenti di confronto facilitato che rendono praticabili le riflessioni emerse.
Temi trattati e struttura dell’incontro
Gli incontri alternano dialogo aperto, esercizi esperienziali e brevi pillole informative per tradurre idee in azioni concrete. Tra i temi affrontati:
– aspettative personali e pressioni sociali sulla paternità;
– gestione dell’ansia legata al parto e alla cura del bambino;
– negoziazione dei ruoli nella coppia;
– immagini interiori e fantasie che influenzano le scelte genitoriali.
Modalità pratica e durata
Il formato è operativo e compatibile con gli impegni lavorativi: sessioni brevi, ripetute e flessibili. L’atmosfera è non giudicante e rispettosa delle diverse storie individuali. Strumenti pratici come il role-playing servono a sperimentare nuovi modi di comunicare e a consolidare la fiducia reciproca nella coppia, favorendo l’applicazione delle strategie nella vita quotidiana.
A chi è rivolto
L’incontro è aperto ai partner nel terzo trimestre di gravidanza; non sono richieste competenze pregresse. Quando possibile, è consigliata la partecipazione della coppia per potenziare il dialogo e la condivisione dei contenuti emersi. I posti sono limitati.
Dove e come partecipare
Luogo: Consultorio Familiare, Via Pace 15 (primo piano). Per iscriversi inviare una mail con i propri dati a [email protected]. La mail conferma la partecipazione e fornisce tutte le informazioni logistiche; eventuali aggiornamenti saranno comunicati esclusivamente via email.
Perché partecipare
Prendere parte a questo percorso può cambiare il modo in cui si vive il passaggio alla paternità: offre ascolto, confronto con altri uomini nella stessa fase e strumenti pratici per affrontare le nuove responsabilità con maggiore consapevolezza e tranquillità. Se vuoi prepararti attivamente a questo cambiamento, qui trovi uno spazio concreto per farlo.