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15 Giugno 2026

Transizioni e riabilitazione psichiatrica: il futuro della salute mentale in Italia

Scopri come i Tecnici della riabilitazione psichiatrica stanno trasformando l'assistenza in salute mentale e le sfide ancora aperte nel sistema italiano.

Transizioni e riabilitazione psichiatrica: il futuro della salute mentale in Italia

La salute mentale in Italia è al centro di un dibattito sempre più urgente. Con l’evoluzione delle esigenze assistenziali e le trasformazioni del sistema sanitario, emergono nuove sfide e opportunità. In questo contesto, i Tecnici della riabilitazione psichiatrica (TeRP) stanno giocando un ruolo cruciale, come emerso durante il recente congresso nazionale a Torino.

La riabilitazione psichiatrica rappresenta un ponte fondamentale tra la gestione clinica dei sintomi e il recupero del funzionamento quotidiano. Questo approccio integrato è essenziale per garantire una continuità terapeutica che accompagni le persone nei momenti di transizione, spesso critici nel percorso di cura.

Il ruolo strategico dei TeRP nella salute mentale

Durante il 2° Congresso Nazionale dei TeRP, tenutosi a Torino il 5 e 6 giugno, sono stati affrontati temi cruciali per la professione. Roberta Famulari, presidente della Commissione di albo nazionale dei TeRP, ha sottolineato l’importanza di distinguere tra salute mentale e psichiatriaevidenziando come la riabilitazione psichiatrica si collochi in un ambito intermedio.

“Il TeRP, con la sua specificità, promuove interventi precoci basati sulle evidenze scientifiche, tenendo conto della complessità bio-psico-sociale”, ha dichiarato Famulari. Questo approccio mira a offrire un orizzonte di recoverysperanza e miglioramento della qualità della vita per le persone assistite.

Innovazioni e alleanze trasversali

Luca Rossi, presidente dell’Associazione tecnico scientifica AITeRP, ha posto l’accento sul ruolo del TeRP come professionista di prossimità. “Occorre promuovere alleanze trasversali, formazione continua e ascolto attivo delle esperienze vissute”, ha affermato Rossi. Le transizioni, se governate, possono trasformarsi da fasi critiche in nuove opportunità, e le innovazioni diventano strumenti per una vera partecipazione sociale.

Rossi ha inoltre sottolineato come il TeRP, in una proiezione evolutiva, sarà chiamato a coordinare le transizioni critiche, non solo a erogare interventi. Questo richiede una collaborazione stretta tra il mondo scientifico delle professioni sanitarie e le istituzioni ordinistiche, come evidenziato da Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche.

Le criticità del sistema di assistenza notturna

Mentre i professionisti lavorano per migliorare il sistema di assistenza, emergono criticità significative, soprattutto nelle ore notturne. In Lunigiana, ad esempio, le famiglie denunciano una mancanza di servizi psichiatrici adeguati durante la notte, lasciando i pazienti e i loro cari senza supporto in momenti di crisi.

“Il malato ha più bisogno proprio nelle ore notturne”, ha dichiarato Anselmo, un familiare che ha deciso di rompere il silenzio sulla situazione. Il servizio psichiatrico territoriale è attivo solo di giorno, con quattro medici presenti al Centro di Igiene Mentale. La richiesta di attivare un servizio notturno, almeno con una presenza medica minima, è diventata urgente.

Le distanze e la mancanza di strutture alternative adeguate aggravano la situazione. I ricoveri sono difficili da gestire, e il carico assistenziale ricade interamente sulle famiglie, spesso senza strumenti e supporto adeguati. “Tutto il carico dei malati è lasciato alle famiglie, che sono disperate”, ha aggiunto Anselmo, sottolineando la necessità di un intervento immediato.

In un territorio come la Lunigiana, dove le fragilità sono molte e le opportunità socio-economiche scarse, garantire una presenza h24 non è solo un atto sanitario, ma un gesto di civiltà. La voce di queste famiglie chiede finalmente di essere ascoltata.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.