La seconda prova della Maturità 2026 ha assunto una fisionomia particolarmente legata all’attualità, trasformando le classiche verifiche d’indirizzo in strumenti per interpretare problemi reali. Dopo il primo scritto del 18 giugno, che ha proposto sette tracce per verificare la padronanza della lingua italiana, il giorno successivo gli studenti si sono confrontati con compiti che collegano teoria e contesto sociale.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha predisposto per la prova scritta delle materie caratteristiche esempi concreti: dal calcolo del livello di un bacino idrico ad analisi sull’impatto sociale dello sport internazionale fino alla riscoperta dei valori pedagogici antichi. Le scelte hanno suscitato reazioni nelle scuole e sui social, mentre le commissioni e gli istituti hanno seguito il regolare svolgimento delle prove.
Matematica al Liceo Scientifico: il livello del Lago di Bracciano come problema reale
Al Liceo Scientifico la seconda prova ha proposto uno dei due problemi principali dedicato allo studio del livello dell’acqua del Lago di Bracciano. Si trattava di tradurre dati idrologici in modelli matematici, mettendo in relazione funzioni, tassi di variazione e previsioni sulla disponibilità idrica. L’obiettivo era dimostrare come strumenti matematici possano servire per comprendere e prevenire emergenze ambientali.
Accanto a questo problema di carattere ambientale, la prova includeva quesiti più eterogenei: un esercizio geometrico legato al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976, elementi di probabilità estratti da giochi popolari come il torneo di pallavolo o dal gioco del cerchio rosso definito nei parchi, e un’analisi di scenari sportivi che ha richiesto calcoli e ragionamenti applicativi. Queste scelte hanno sottolineato l’intento di superare una visione puramente astratta della matematica e di valorizzarne l’applicazione alla realtà quotidiana.
Temi linguistici e culturali: Olimpiadi, OGM e Zadie Smith al Liceo Linguistico
La prova di Inglese al Liceo Linguistico ha chiesto agli studenti di redigere un articolo per il giornale di scuola sul ruolo delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 come veicolo di fair play, inclusione e lavoro di squadra, prendendo spunto da un intervento del Segretario Generale dell’ONU. La traccia mirava a far riflettere sullo sport come strumento di riscatto e di valori civili.
Nella sezione di comprensione del testo, invece, è stato proposto un saggio informativo sul dibattito bioetico relativo agli OGM e un brano della scrittrice Zadie Smithche ha introdotto temi legati all’estetica e alla contemporaneità culturale. La combinazione tra questioni scientifiche, scelte bioetiche e letteratura internazionale ha richiesto competenze critiche e capacità di mediazione linguistica.
Latino al Classico: Quintiliano e la funzione educativa della musica
Al Liceo Classico la versione di latino proveniva dall’Institutio Oratoria di Quintiliano e puntava l’attenzione sul valore formativo della musica nella formazione dell’oratore. Il passaggio selezionato ha invitato gli studenti a ragionare su come armoniaritmo e cura della parola siano strumenti pedagogici fondamentali nella costruzione della capacità comunicativa e della cittadinanza.
In un contesto segnato dalla comunicazione digitale rapida e frammentata, la scelta di Quintiliano ha voluto richiamare l’importanza delle tecniche retoriche e dell’esercizio vocale come patrimonio formativo, con un chiaro rimando alla necessità di educare alla parola e alla relazione.
Primo scritto, polemiche e calendario degli esami
La prima prova, svolta il 18 giugno, aveva proposto sette tracce tra analisi del testo, temi argomentativi e testi di attualità: tra gli autori scelti figuravano nomi della letteratura italiana e interventi storici e contemporanei. La scelta degli autori ha suscitato discussioni, in particolare per la presenza di una sola autrice donna tra le tracce e per la difficoltà segnalata da alcune classi nel trovare alcuni autori nei programmi scolastici.
Alle reazioni degli studenti si è aggiunta una protesta organizzata davanti a un liceo romano da parte di una rete studentesca che ha chiesto cambiamenti nell’impianto dell’esame. Nel frattempo, il ministro dell’Istruzione e del Merito ha rivolto un messaggio di incoraggiamento agli oltre 527.000 candidati, invitandoli ad affrontare l’esame con serenità e a valorizzare le proprie competenze.
Terminati i due scritti, il percorso dell’esame proseguirà con il colloquio orale, fissato nelle date comunicate dagli istituti, che chiuderà l’iter di valutazione finale della Maturità 2026.



