Argomenti trattati
Negli ultimi anni, si assiste a una transizione generazionale senza precedenti nelle organizzazioni. La Generazione Z, composta da individui nati tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, sta iniziando a ricoprire ruoli di leadership e a influenzare profondamente il modo in cui le aziende gestiscono i propri team.
Questa evoluzione non si limita a startup innovative, ma abbraccia anche aziende consolidate e multinazionali, creando un cambiamento strutturale nel modo di lavorare e di interagire.
La Gen Z al potere: numeri e tendenze
I membri più anziani della Gen Z avranno raggiunto i 28 anni e molti di loro già occupano posizioni di leadership e coordinamento. Secondo le statistiche di LinkedIn, il numero di team leader sotto i 30 anni appartenenti a questa generazione è aumentato del 40% negli ultimi due anni, rappresentando ora il 20% di tutti i team leader.
Un cambiamento significativo
Questa tendenza non è limitata a realtà innovative; coinvolge anche aziende tradizionali che cercano giovani leader con una visione fresca e valori distintivi. La Gen Z, che costituisce attualmente circa il 30% della forza lavoro globale, sta apportando un cambiamento epocale nel modo in cui i team vengono gestiti e coordinati.
Caratteristiche della leadership della Gen Z
Le nuove generazioni di leader presentano tratti unici e distintivi. Primo fra tutti, l’importanza dell’autenticità: i giovani manager della Gen Z rifiutano la dissonanza tra vita professionale e personale, cercando di mantenere una coerenza tra i loro valori e le loro azioni.
Inoltre, l’aspettativa di avere un impatto sociale immediato è fondamentale per questi leader. Un’indagine di Deloitte ha rivelato che il 76% dei team leader della Gen Z considera essenziale che il proprio lavoro abbia un impatto tangibile sulla società e sull’ambiente.
Competenza digitale come norma
Infine, la fluency digitale è un’altra caratteristica distintiva. Per questi giovani, utilizzare strumenti come Slack o Asana è una pratica quotidiana e non un’innovazione. Questa competenza innata facilita un approccio al lavoro più veloce e fluido.
Nuove dinamiche nel people management
La Gen Z sta anche riscrivendo le regole del people management. Ad esempio, la tradizionale revisione annuale delle prestazioni è vista come obsoleta. I leader di questa generazione preferiscono un sistema di feedback continuo, con incontri informali settimanali e riconoscimenti pubblici attraverso piattaforme digitali.
La trasparenza come valore
Un altro aspetto chiave è la trasparenza salariale. Molti di questi giovani leader sono favorevoli a condividere informazioni retributive all’interno dei loro team, creando un ambiente di fiducia e apertura, un cambiamento radicale rispetto alle generazioni precedenti.
Preparare la Gen Z per la leadership
Un punto cruciale è come le organizzazioni possano preparare efficacemente i giovani talenti per ruoli di leadership. È fondamentale evitare la promozione prematura, che può portare a burnout e frustrazione. Le aziende devono sviluppare percorsi di crescita che forniscano il giusto supporto e formazione.
Formazione e sviluppo
Questa evoluzione non si limita a startup innovative, ma abbraccia anche aziende consolidate e multinazionali, creando un cambiamento strutturale nel modo di lavorare e di interagire.0
Questa evoluzione non si limita a startup innovative, ma abbraccia anche aziende consolidate e multinazionali, creando un cambiamento strutturale nel modo di lavorare e di interagire.1