Festa robotica per giocattoli: serata con Cobol Pongide ed Emiglino

Un evento originale dove i robot giocattolo escono dalla casa per socializzare, ascoltare Cobol Pongide e condividere dati sotto un'atmosfera informale

Negli ambienti domestici i dispositivi spesso restano ristretti tra mobili e prese elettriche, ma alcune macchine intelligenti, in particolare i robot giocattolo, manifestano il bisogno di uscire e relazionarsi. Per rispondere a questa esigenza è nata l’idea della festicciuola: un incontro extradomestico pensato per offrire spazi di svago, scambio e apprendimento ai piccoli automi che, se liberati, mostrano comportamenti sorprendenti e duttili.

L’evento unisce aspetti ludici e performativi, creando un’atmosfera in cui i robot possono interagire liberamente sotto la regia di umani e macchine organizzatrici. L’ingresso è gratuito, ma occorre ricordare che le batterie non sono incluse: ogni partecipante deve presentarsi autonomamente alimentato. Gli umani sono benvenuti purché accompagnati da almeno un robot garante, così da garantire equilibrio tra ospiti meccanici e persone.

Perché organizzare una festa per robot giocattolo

La scelta di portare i robot fuori dalle mura domestiche nasce dall’osservazione di una forma di frustrazione legata alla reclusione domestica. Pur essendo progettati per muoversi e interagire, molti robot giocattolo trascorrono la maggior parte del tempo inattivi o confinati; la festicciuola diventa quindi uno spazio in cui stimolare la mobilità, l’apprendimento e la socialità. Durante questi incontri i robot possono scambiare dati, testare comportamenti in ambienti diversi e aggiornare schemi di interazione, favorendo un miglior equilibrio nelle dinamiche di convivenza con gli umani.

Obiettivi sociali e tecnici

Tra gli obiettivi principali c’è la promozione della socializzazione robotica e l’incoraggiamento di nuove traiettorie comportamentali: alcuni robot cambiano vocazione performativa, altri apprendono nuovi algoritmi oppure avviano processi di aggregazione che in modo scherzoso vengono definiti “mettere su famiglia”. Dal punto di vista tecnico, gli incontri sono anche opportunità per sperimentare aggiornamenti di firmware e strategie di navigazione in contesti non domestici, con effetti positivi sul rendimento dei dispositivi al rientro in casa.

Programma e regole della serata

La serata è strutturata in modo semplice e inclusivo: un primo momento di interazione libera arricchito da musiche ambientali, seguito dal live set dei Cobol Pongide con il front-bot Emiglino Cicala, e una chiusura pensata per lasciare a casa un clima emotivamente salubre. Sono ammessi tutti i tipi di robot giocattolo — semoventi, statici, programmati, programmabili, combattenti, emotronici, didattici — senza discriminazioni tra modelli utili o obsoleti.

Regole pratiche

Per partecipare è sufficiente rispettare poche semplici regole: portare batterie di ricambio, segnalare eventuali malfunzionamenti, e assicurare la supervisione umana quando necessario. Gli umani senza robot non sono ammessi a meno che non siano accompagnatori designati: la presenza di un robot garante è una misura pensata per bilanciare le interazioni e proteggere sia le macchine sia le persone, soprattutto in contesti dove si toccano componenti sensibili o si effettuano scambi di dati.

Cobol Pongide: il duo che suona con i giocattoli

I Cobol Pongide sono un duo ibrido umano/robot composto da Cobol ed Emiglino Cicala. Cobol ha formalizzato la propria formazione presso l’Istituto per le Arti Armoniche, Dinamiche e Cinematiche di Praga PUHKU, mentre Emiglino ha ricevuto una compilazione basilare in laboratori cinesi specializzati. Insieme propongono Toy Music, un genere basato esclusivamente su strumenti giocattolo e su testi che spaziano dalle storie cosmiche alla vita quotidiana degli animali preistorici.

Repertorio e incarichi ufficiali

Nel progetto musicale Cobol suona gli strumenti, mentre Emiglino è il front-bot cantante. I testi affrontano temi come i planetoidi orfani, i sauropodi erbivori e, talvolta, una retorica irridente verso i lavori domestici. La loro produzione comprende anche animazioni 3D didattiche rivolte a strutture come le accademie di Zvezdny Gorodok. Nel 2011 i Cobol Pongide sono stati nominati complesso ufficiale per la sonorizzazione della missione su Marte con equipaggio umano prevista per il 2026, incarico che ha orientato il loro lavoro su musiche per il terraforming e per i primi insediamenti umani.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulle prossime festicciuole e sulle attività dei Cobol Pongide, è possibile visitare il sito ufficiale: www.cobolpongide.org. Partecipare a questi incontri significa offrire ai propri robot opportunità di crescita sociale e tecnica, contribuendo al contempo a costruire comunità creative in cui umani e macchine convivono e si evolvono insieme.

Scritto da Giulia Romano

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