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16 Giugno 2026

Digital Health Prevention: l’innovativo progetto dell’Università di Palermo

L'Università di Palermo introduce un'iniziativa innovativa per la prevenzione sanitaria digitale, coinvolgendo l'intera comunità accademica in un progetto di salute pubblica.

Digital Health Prevention: l'innovativo progetto dell'Università di Palermo

L’Università degli Studi di Palermo ha compiuto un passo significativo nel campo della prevenzione sanitaria, istituendo la prima Comunità di pratica in Digital Health Prevention tra gli atenei italiani. Questo progetto ambizioso mira a promuovere stili di vita sani tra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo, utilizzando le più avanzate tecnologie digitali.

L’iniziativa è parte integrante del progetto Digital lifelong pRevEntion (DARE)finanziato dal Piano Nazionale Complementare al PNRR e coordinato dalla Fondazione DARE. L’Università di Palermo è capofila dello Spoke 2dedicato alla prevenzione primaria basata sulla comunità.

Un progetto innovativo per la salute pubblica

I ricercatori dell’ateneo palermitano raccoglieranno dati sugli stili di vita, informazioni sociodemografiche e principali determinanti di salute attraverso dispositivi indossabili e questionari digitalizzati. Questi dati, trattati nel rispetto della privacy e del GDPRconfluiranno in una piattaforma di interoperabilità progettata per sperimentazioni di comunità.

Le informazioni raccolte saranno analizzate con metodiche avanzate e algoritmi di Intelligenza Artificiale per profilare il rischio di sviluppare malattie croniche. Gli utenti riceveranno notifiche push con consigli personalizzati per adottare e mantenere stili di vita corretti.

Il contesto epidemiologico in Sicilia

La Sicilia presenta un quadro epidemiologico preoccupante, con una minore aspettativa di vita, un’elevata mortalità per malattie cardiovascolari e una crescente incidenza di tumori maligni. Secondo i dati ISTAT 2026, il 50% delle persone adulte in Sicilia presenta eccesso di peso, il 45,7% è sedentario e il 22,9% è fumatore.

Questi dati evidenziano la necessità di potenziare le strategie di prevenzione e promozione di stili di vita corretti. Il progetto DARE si prefigge di implementare approcci innovativi di prevenzione basati sul digitale, che possono favorire l’adesione ai percorsi di prevenzione e ridurre l’impatto delle malattie croniche.

Il ruolo dell’Università di Palermo

L’Università di Palermo, guidata dal rettore Massimo Midiriè orgogliosa di essere la prima università italiana a istituire una comunità di pratica in Digital Health Prevention. Questo traguardo testimonia l’impegno costante dell’ateneo nella promozione del benessere della comunità universitaria e nella tutela della salute pubblica.

Il progetto coinvolge attivamente i ricercatori dell’Università di Palermo in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, il Dottorato di Ricerca in Health Promotion and Cognitive Sciences e il Corso di Studio in Assistenza Sanitaria.

La professoressa Marianna Bellafiorein rappresentanza dei ricercatori coinvolti, sottolinea che quanto sperimentato nella comunità accademica potrà essere esportato in futuro anche nella popolazione generale, attraverso sinergie con le autorità sanitarie e i portatori di interesse.

Per aderire al progetto, è possibile compilare il form di partecipazione disponibile al seguente link: link di prenotazione.

Autore

Emanuele Galli

Emanuele Galli, partenopeo, ricorda un incontro a Capodichino con volontari sanitari che lo spinse a spiegare procedure complesse in modo semplice. In redazione adotta tono creativo e diretto, porta reportage clinici e un quaderno con disegni esplicativi per pazienti.