Come funziona la borsa di studio della Valle d’Aosta: criteri e procedura online

Informazioni pratiche sulle borse di studio regionali: destinatari, importi massimi, documenti richiesti e procedura telematica con supporto fino al 30 settembre 2026

La Regione autonoma della Valle d’Aosta mette a disposizione delle famiglie un sistema di borse di studio volto a ridurre l’impatto economico dell’istruzione. Il contributo prevede un rimborso forfettario iniziale e la possibilità di aggiungere rimborsi per altri costi, secondo quanto dettagliato nel bando.

Questa guida sintetica spiega a chi spettano i contributi, che tipi di spese sono ammissibili e come presentare la richiesta tramite gli strumenti digitali riconosciuti.

Il bando aggiornato viene reso disponibile di norma verso la fine di maggio; le specifiche puntuali sulle spese ammesse e sulle modalità di valutazione sono riportate nel testo ufficiale. È importante conservare tutta la documentazione fiscale per poterla allegare in formato PDF alla domanda. Di seguito trovi una panoramica chiara dei requisiti economici, degli importi e della procedura di invio, con le novità previste per il 2026.

Chi può richiedere la borsa

Sono beneficiari degli aiuti gli alunni iscritti alla scuola primaria, alla scuola secondaria di primo grado e alla scuola secondaria di secondo grado, nonché i partecipanti ai percorsi dell’IeFP (Istruzione e Formazione Professionale). Per accedere al contributo è necessario rispettare i requisiti economici: per gli alunni maggiorenni serve un ISEE ordinario non superiore a € 21.052,64; per gli alunni minorenni è richiesto un ISEE valido per prestazioni rivolte a minorenni con lo stesso limite di € 21.052,64.

Questi criteri sono essenziali per la valutazione delle domande.

Quali spese sono coperte e importi massimi

La dotazione prevede un rimborso forfettario di base di € 150,00 destinato a coprire spese di cancelleria, sussidi didattici, minuteria, componenti per l’informatica e l’iscrizione al Servizio Libro AID. A questo importo si possono aggiungere rimborsi per l’abbonamento ai servizi di trasporto pubblico (escluso lo scuolabus) e per l’acquisto di apparecchiature informatiche quali personal computer, notebook, tablet, e‑book e stampanti‑scanner. Il bando specifica in dettaglio le tipologie di spesa ammissibili.

Gli importi massimi riconosciuti variano in base al livello scolastico: fino a € 400,00 per la scuola primaria, € 500,00 per la scuola secondaria di primo grado e € 600,00 per la scuola secondaria di secondo grado. Si raccomanda di consultare il bando per comprendere come vengono calcolati i rimborsi complessivi e se eventuali spese sono cumulabili con altri contributi.

Documentazione richiesta

Per dimostrare le spese è necessario allegare documenti in formato PDF: fatture, ricevute fiscali, documenti di vendita o prestazione e scontrini fiscali relativi all’acquisto di dispositivi informatici; una dichiarazione o report rilasciato dal concessionario del servizio di trasporto stradale per gli abbonamenti autobus o pullman; e i biglietti o gli abbonamenti attestanti l’utilizzo del servizio ferroviario (ad esempio abbonamenti Trenitalia). È fondamentale che ogni documento sia leggibile e coerente con le informazioni inserite nella domanda.

Procedura di presentazione e supporto digitale

Novità 2026: la domanda va presentata esclusivamente tramite il servizio online dedicato. L’accesso al portale richiede un’identità digitale riconosciuta: si può utilizzare il SPID rilasciato da provider accreditati da AgID oppure la CIE (Carta d’Identità Elettronica). Se l’alunno è minorenne, l’accesso deve avvenire con le credenziali del genitore o del tutore; se maggiorenne, con quelle dello studente. I Facilitatori Digitali possono assistere i cittadini nell’uso degli strumenti e nell’inserimento della domanda.

Salvataggio, inoltro e contatti di supporto

La procedura consente di salvare la domanda come bozza qualora manchino documenti o dati e di inviarla in modo definitivo quando completa: l’invio produce l’inoltro al protocollo e l’utente riceverà una e‑mail con gli estremi del protocollo. Per informazioni sulle modalità di compilazione e invio è attivo un contact‑center fino al 30 settembre 2026, con orario dal lunedì al venerdì 08:00–18:00 e il sabato 08:00–12:00 (festivi esclusi). Il bando riporta eventuali numeri verdi o riferimenti utili al supporto.

Recapiti utili

Per chiarimenti amministrativi e approfondimenti è possibile contattare l’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie, Dipartimento Sovraintendenza agli Studi, Struttura finanziamento e controllo degli enti di istruzione e diritto allo studio. Referente: Sig.ra Mathiou Fabiana. Tel: 0165 275851. Mail: [email protected]. Per una gestione efficace della pratica è consigliabile preparare in anticipo tutta la documentazione fiscale e il valore ISEE, così da velocizzare la compilazione online e ottenere il rimborso nel più breve tempo possibile.

Scritto da Chiara Greco

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