Il Ministero dell’Istruzione e del Merito guidato da Giuseppe Valditara ha emanato una circolare per l’anno scolastico 2026/27 che vieta la pubblicazione di compiti al di fuori dell’orario di lezione in tutta Italia. Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2026.
Perché la circolare è stata adottata
La misura è stata introdotta per tutelare il tempo delle famiglie e ridurre il flusso continuo di notifiche digitali che, secondo il testo, obbligavano studenti e genitori a controllare costantemente dispositivi fuori dall’orario scolastico. La disposizione punta a ristabilire un equilibrio tra vita scolastica e vita privata favorendo una pianificazione prevedibile delle attività domestiche e didattiche.
Regole su compiti e registro elettronico
La circolare stabilisce che ogni esercizio deve essere comunicato entro la fine dell’orario di lezione e che, dopo la chiusura delle lezioni, non è consentito inserire o modificare i compiti sul registro elettronico. Viene esplicitato il divieto di notifiche notturne e di pubblicazioni durante il fine settimana, con l’obiettivo di eliminare aggiornamenti dell’ultimo minuto che interferivano con il riposo e il tempo libero degli alunni.
Ritorno al diario cartaceo e responsabilità educativa
Parallelamente, il Ministero ha invitato le scuole a valorizzare il diario cartaceo come strumento complementare al registro digitale. Gli insegnanti dovranno annotare i compiti in classe affinché gli alunni li riportino a casa e li inseriscano nel proprio diario, favorendo così un esercizio di responsabilità personale nella gestione degli impegni scolastici e riducendo la dipendenza da notifiche su smartphone.
Programmazione delle verifiche e ruolo delle scuole
La nota richiede una programmazione collegiale delle verifiche, con l’indicazione di evitare la concentrazione di più prove nello stesso giorno. Le scuole sono chiamate ad aggiornare il Regolamento d’Istituto e il Patto di corresponsabilità per recepire le nuove disposizioni e a promuovere percorsi di formazione per i docenti dedicati alla pianificazione delle prove.
Attuazione pratica e dialogo con le famiglie
I dirigenti scolastici hanno il compito di vigilare sull’applicazione delle direttive e di avviare un dialogo con le famiglie per spiegare le nuove modalità operative. È previsto un percorso formativo per i docenti e la necessità di concordare, nei consigli di classe, calendari delle verifiche che distribuiscano il carico valutativo in modo equilibrato lungo la settimana.
Implicazioni per l’organizzazione scolastica
Le istituzioni scolastiche dovranno adeguare prassi e strumenti per garantire il rispetto dei tempi indicati dalla circolare, aggiornando procedure e regolamenti interni. La combinazione di limiti temporali sull’uso del registro elettronico e la promozione del diario cartaceo rappresentano il nucleo operativo delle novità previste per il 2026/27.



