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29 Settembre 2026

Scuola 2026/27: stop compiti serali, ritorno al diario cartaceo

Il MIM introduce regole precise per i compiti e le verifiche: niente notifiche serali, diario cartaceo obbligatorio e distribuzione più equa delle prove.

Scuola 2026/27: stop compiti serali, ritorno al diario cartaceo

Il prossimo anno scolastico 2026/27 segna una svolta importante nella gestione dei compiti a casa. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, guidato dal ministro Giuseppe Valditara, ha diffuso una circolare che vieta la pubblicazione di esercizi al di fuori dell’orario di lezione, puntando a tutelare il tempo delle famiglie e a ridurre il flusso continuo di notifiche digitali.

La misura nasce dalla constatazione che molti insegnanti caricavano i compiti nel registro elettronico nel tardo pomeriggio o nel fine settimana, creando difficoltà organizzative per gli studenti e per i genitori. L’obiettivo è ristabilire un equilibrio tra vita scolastica e vita privata garantendo che le consegne avvengano in modo prevedibile e che gli alunni possano pianificare lo studio con serenità.

Compiti a casa: consegna entro le ore di lezione e abolizione delle notifiche serali

Secondo le nuove direttive, ogni esercizio deve essere comunicato entro la fine dell’orario di lezione. Dopo la chiusura delle lezioni, non è più consentito inserire o modificare i compiti sul registro elettronico. Questa prescrizione elimina le notifiche notturne e i messaggi del weekend, evitando che genitori e alunni debbano controllare costantemente i dispositivi digitali.

Ritorno al diario cartaceo: un ruolo educativo

Parallelamente, il Ministero incoraggia il recupero del diario cartaceo come strumento complementare al registro digitale. Il diario, più di un semplice taccuino, diventa un mezzo per allenare la responsabilità personale nella gestione degli impegni scolastici. Gli insegnanti dovranno annotare i compiti in classe, affinché gli alunni li riportino a casa e li inseriscano nel proprio diario, favorendo così una maggiore consapevolezza di ciò che è richiesto.

Verifiche: distribuzione equilibrata e divieto di concentrazione

Un altro punto focale della circolare riguarda la programmazione delle prove. Le scuole sono chiamate a organizzare le verifiche in modo collegiale, evitando di concentrare più esami nello stesso giorno. Tale indicazione vuole prevenire il picco di stress che si genera quando gli alunni affrontano diverse valutazioni nello stesso pomeriggio, garantendo una distribuzione più omogenea del carico di lavoro settimanale.

Cosa devono fare le scuole per adeguarsi

Per tradurre le linee guida in pratica, le istituzioni scolastiche dovranno aggiornare il proprio Regolamento d’Istituto e il Patto di corresponsabilità, inserendo specifiche disposizioni sulla tempistica dei compiti e sull’uso del diario cartaceo. È inoltre previsto un percorso di formazione per i docenti, volto a promuovere la riflessione collegiale sulla programmazione delle verifiche. Infine, è fondamentale avviare un dialogo costante con le famiglie, spiegando le nuove modalità e sottolineando il valore formativo del diario.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.