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25 Settembre 2026

Rovereto dedica una giornata al Festival EDUCA: arte, teatro e salute psicologica per 1.350 alunni

Una giornata intera di laboratori, spettacoli e spazi di ascolto psicologico accoglie 1.350 ragazzi a Rovereto, unendo cultura e benessere emotivo.

Rovereto dedica una giornata al Festival EDUCA: arte, teatro e salute psicologica per 1.350 alunni

Il giovedì 24 settembre la città di Rovereto si trasforma in un grande auditorium all’aperto, ospitando la prima giornata interamente dedicata alle scuole all’interno del Festival EDUCA. Circa 1.350 alunni dalla scuola dell’infanzia alle superiori, potranno partecipare a 39 appuntamenti gratuiti sparsi tra i principali luoghi culturali della città.

Numeri, luoghi e organizzazione dell’evento

Le attività si svolgono in spazi prestigiosi come il Teatro Zandonai il Mart il MITAG la Biblioteca civica G. Tartarotti e il Palazzo Sichart. L’iniziativa è promossa dalla Provincia autonoma di Trento, dall’Università degli Studi di Trento e dal Comune di Rovereto, con il supporto di realtà come Consolida, Superflùo, Iprase e la Fondazione Bruno Kessler. La partecipazione è gratuita ma richiede iscrizione preventiva, garantendo così un’organizzazione sicura e accessibile a tutti.

Attività per la prima infanzia (3-6 anni)

Per i più piccoli sono previsti laboratori che uniscono movimento e creatività. Al Mart è attivo “A piedi scalzi”, dove i bambini esplorano le opere d’arte con esercizi fisici. Al castello del MITAG li attende la caccia al tesoro “Animali fantastici”. Inoltre, letture animate con il kamishibai e percorsi sul colore, il corpo, le emozioni e la gentilezza stimolano la sensibilità emotiva fin dalla tenera età.

Programma per la scuola primaria

Gli alunni delle scuole elementari affrontano temi quali identitàrelazionibenessere emotivocittadinanza digitale e sostenibilità. Laboratori di narrazione, giochi di ruolo e attività digitali mirano a rafforzare la consapevolezza emotiva e a promuovere un uso responsabile dei media.

Offerta per le scuole medie e superiori

Gli studenti delle medie possono assistere a spettacoli come “Dal legno al suono”, una dimostrazione di liuteria che intreccia musicaartigianato e narrazione. Per le superiori e gli istituti tecnici è previsto il documentario Scrivere la vita – Annie Ernaux che indaga il legame tra letteratura e crescita personale. Gli universitari, infine, potranno visionare The Shadow Scholars un’analisi critica delle disuguaglianze educative a livello globale.

Benessere emotivo e sportelli di ascolto: un punto di raccordo tra cultura e salute mentale

Il festival non si limita alla proposta artistica; dedica ampio spazio alla salute mentale dei giovani. In collaborazione con psicologi della zona, sono stati allestiti sportelli di ascolto gratuiti all’interno del Palazzo Piomarta e dell’Urban Center. Qui gli studenti possono parlare di ansiapressione accademica e identità ricevendo un primo sostegno prima di eventuali percorsi più strutturati.

Le osservazioni raccolte dai professionisti evidenziano che molti ragazzi soffrono di attacchi di panico difficoltà di concentrazione e disturbi alimentari, fenomeni aggravati dalla costante esposizione a rating di performance sul registro elettronico. L’intervento precoce offerto dagli sportelli, favorito dalla nuova consapevolezza di chiedere aiuto per iniziativa personale sta già mostrando segni di miglioramento nella gestione delle emozioni.

Un ponte tra evento culturale e supporto psicologico

Il Festival EDUCA si presenta così come un modello integrato: l’arte diventa veicolo di dialogo e di riflessione su temi spesso trattati in silenzio nelle aule scolastiche. La presenza di psicologi, la possibilità di condividere esperienze e il coinvolgimento di >30 enti formativi creano un ambiente in cui cultura e benessere emotivo si rinforzano reciprocamente.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.