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Il 15 aprile 2026 la pediatria dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì ha ricevuto un importante contributo: un monitor multiparametrico Edan iM3, completo di supporto mobile e accessori pensati per l’età pediatrica. Questo dispositivo, donato dal Lions Club Forlì Host, è stato consegnato al reparto con l’obiettivo di rafforzare il controllo clinico e la sicurezza dei piccoli pazienti.
Nel contesto di strutture ospedaliere moderne, un monitor multiparametrico rappresenta uno strumento essenziale per il monitoraggio continuo dei parametri vitali, offrendo al personale sanitario dati tempestivi e affidabili.
La donazione, valutata in 2.500 euro, si inserisce in una logica di collaborazione tra istituzioni sanitarie e realtà associative locali. Per il team medico e infermieristico della U.O. Pediatria, il nuovo equipaggiamento significa poter contare su una tecnologia dedicata che facilita l’attività quotidiana e contribuisce all’umanizzazione delle cure.
La presenza di strumenti specifici per l’età pediatrica aiuta anche a ridurre lo stress clinico durante le manovre diagnostiche, migliorando la qualità dell’assistenza fornita ai bambini ricoverati.
Caratteristiche tecniche e benefici clinici
Il Edan iM3 è un monitor multiparametrico progettato per offrire un monitoraggio continuo di frequenza cardiaca, saturazione, pressione e altri segnali vitali, con interfacce intuitive per il personale sanitario. Grazie al supporto mobile e agli accessori pediatrici, il dispositivo può essere facilmente posizionato accanto al letto del bambino, rendendo più rapida la raccolta dei dati e la risposta a eventuali criticità.
L’adozione di tecnologie adeguate migliora la tempestività nelle decisioni cliniche e accresce la sicurezza delle terapie, elementi fondamentali in un reparto pediatrico dove le condizioni possono cambiare rapidamente.
Perché il monitor è importante per il reparto
Un apparecchio come il monitor multiparametrico non è solo un oggetto tecnologico, ma diventa uno strumento di supporto alle competenze mediche e infermieristiche. Il monitoraggio continuo dei parametri vitali consente interventi più rapidi e mirati, riduce i tempi di reazione in situazioni critiche e favorisce una documentazione clinica più accurata. Come ha sottolineato il direttore della Pediatria, Enrico Valletta, la donazione rappresenta il frutto di una collaborazione che valorizza la vicinanza delle associazioni al lavoro dell’ospedale e promuove pratiche di cura più umane.
Le iniziative che hanno finanziato la donazione
La somma necessaria per l’acquisto del monitor è stata raccolta attraverso due iniziative promosse dal Lions Club Forlì Host. Parte dei fondi è derivata dalla vendita del libro “Liberi di sognare. Filastrocche per bambini dai 3 ai 99 anni”, scritto da Silvio Lombardi e illustrato da Angela Suozzo, mentre la restante cifra è stata ottenuta con un torneo di burraco organizzato da Alberto Ghini presso il Circolo Acli di Magliano. Questi esempi mostrano come attività culturali e ludiche possano trasformarsi in risorse concrete per la salute pubblica, creando un legame virtuoso tra comunità e servizi sanitari.
Il valore della partecipazione collettiva
Il coinvolgimento di soci, familiari e amici del sodalizio ha permesso di mobilitare risorse e attenzione verso esigenze specifiche del reparto pediatrico. Le iniziative non solo hanno raccolto fondi, ma hanno anche aumentato la consapevolezza sul ruolo delle associazioni di volontariato nella vita dell’ospedale. Il Lions Club Forlì Host ha così confermato il proprio impegno nel sostenere progetti di salute pubblica, dimostrando come piccoli gesti collettivi possano avere un grande impatto sulla qualità delle cure.
La cerimonia e i protagonisti
Alla cerimonia di consegna, oltre al direttore della Pediatria Enrico Valletta, erano presenti la coordinatrice infermieristica Michela Vestrucci, il dottor Roberto Martello per la Direzione medica di presidio e la vicepresidente dei Comitati consultivi misti, Gabriella Fabbri. Per il Lions Club Forlì Host hanno partecipato la presidente Fiorella Maria Mangione insieme a Lidia Giacometti, Giovanni Mosconi, Alberto Ghini, Roberto Maestri e Gabriele Zelli. Le parole di ringraziamento hanno sottolineato la continuità di una collaborazione che da anni sostiene il reparto, rafforzando la fiducia reciproca tra operatori sanitari e solidarietà civica.
In conclusione, la donazione del monitor Edan iM3 rappresenta un esempio concreto di come la comunità locale e le associazioni possano contribuire al miglioramento delle strutture ospedaliere. Il gesto del Lions Club Forlì Host del 15 aprile 2026 non solo ha portato tecnologia al reparto, ma ha anche riaffermato l’importanza del sostegno volontario per promuovere una assistenza sanitaria sempre più sicura, efficiente e attenta alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie.