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28 Settembre 2026

Iniziative lombarde e trentine per il benessere adolescenziale

Tre iniziative concrete dimostrano l'importanza dell'ascolto, della relazione e del benessere nella crescita dei giovani in Italia.

Iniziative lombarde e trentine per il benessere adolescenziale

Negli ultimi mesi, diverse realtà educative hanno organizzato incontri focalizzati sul ascolto dei ragazzi e sulla promozione del loro benessere. Da Brescia a Rovereto, passando per la scuola dell’infanzia di Signa, emergono proposte concrete per supportare adolescenti e bambini nella loro crescita emotiva e relazionale.

La rassegna di Brescia: 25 anni di ascolto per le nuove generazioni

Il Centro CRIAF ha presentato il risultato di un osservatorio lungo venticinque anni basato su oltre 50.000 momenti di ascolto tra studenti, famiglie e insegnanti. L’evento, tenutosi il 30 settembre nella Sala Libretti del Gruppo Editoriale Bresciana, ha messo in luce come le esigenze dei giovani siano cambiate dal 2000 al 2025. Paola Cattenati, presidente del CRIAF, ha sottolineato la necessità di intervenire prima che il disagio degeneri, mentre Claudia Pedercini, direttrice dell’Ambito 9, ha evidenziato l’importanza di collegare scuola, famiglia e servizi per azioni continuative.

Obiettivi dell’osservatorio

L’analisi non vuole solo registrare il disagio, ma comprendere le domande che emergono da ragazzi e adulti, creando una base per programmi di prevenzione partecipativi. Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale all’Istruzione, Simona Tironi, che ha invitato a trasformare questi dati in interventi concreti sul territorio della Bassa Bresciana.

Rovereto: Michela Marzano e il dubbio delle etichette

Nel pomeriggio dell’evento Educa, tenutosi nell’Aula Magna di Palazzo Piomarta, la filosofa Michela Marzano ha illustrato il suo libro La sofferenza che non parla. In dialogo con Francesca Gennai, presidente di Consolida, ha evidenziato come i giovani spesso non trovino parole per esprimere il proprio disagio, manifestandolo attraverso ansia, disturbi alimentari o autolesionismo. Marzano ha rimarcato che le etichette – come “anoressia” o “hikikomori” – tendono a deresponsabilizzare i ragazzi, impedendo loro di diventare co-protagonisti della loro guarigione.

Il ruolo dell’adulto nella relazione

Secondo la relatrice, l’adulto deve saper ascoltare i silenzi accettare l’incertezza e offrire uno spazio di confronto senza giudizio. Citando Erik Erikson, ha ricordato che gli adolescenti hanno bisogno di figure di riferimento credibili, capaci di riconoscere sia le fragilità sia le potenzialità dei giovani. La felicità, ha concluso, nasce dall’essere “con” gli altri, controbilanciando la solitudine.

Santa Caterina di Signa: “Across Well-being” nella scuola dell’infanzia

In Toscana, la scuola dell’infanzia Santa Caterina ha messo in pratica il progetto “Across Well-being” promosso dall’Ufficio scolastico regionale. L’obiettivo è trasformare il benessere in un’attività quotidiana, integrandolo in ogni momento della giornata scolastica. I bambini iniziano la mattina con un’accoglienza in cui possono condividere emozioni e preoccupazioni seguita da momenti musicali, laboratori creativi e giochi pensati per far parlare il corpo dei sentimenti.

Formazione degli adulti e impatto sul clima scolastico

Una trentina di insegnanti ha partecipato a stage internazionali e corsi specifici sul benessere, perché un ambiente in cui anche gli adulti si sentono sostenuti favorisca relazioni più sane con i bambini. Attività come la “bomba delle emozioni” o la “scatola dei pensieri” insegnano a parlare di sentimenti in modo ludico, mentre i momenti di pausa e pranzo sono considerati parte integrante del percorso educativo.

Queste tre iniziative, pur avvenendo in contesti diversi, condividono un filo conduttore: l’importanza di ascoltare i giovani, di riconoscere la loro sofferenza senza etichettarla e di costruire ambienti – scuole, famiglie, comunità – che favoriscano il benessere emotivo come base della crescita. L’invito è chiaro: non attendere il crollo, intervenire con progetti che coinvolgano tutti gli attori della vita dei ragazzi.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.