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11 Ottobre 2026

Incontri familiari a Palmoli: privacy infranta e critiche al tribunale

Tre figli riabbracciano i genitori a Palmoli, ma gli incontri si trasformano in scene di esposizione e polemica.

Incontri familiari a Palmoli: privacy infranta e critiche al tribunale

Il caso della cosiddetta “famiglia nel bosco” è tornato al centro dell’attenzione pubblica dopo due appuntamenti controversi organizzati dal tribunale per i minorenni dell’Aquila. La coppia anglo-australiana, Nathan e Catherine Trevallion-Birmingham, ha dovuto affrontare una serie di trasferimenti di sede che hanno messo a dura prova la privacy e la dignità dei minori.

Il 20 novembre 2025 la responsabilità genitoriale è stata sospesa e i tre bambini sono stati collocati in una comunità di Vasto. Da lì, il provvedimento ha stabilito un riavvicinamento graduale della famiglia, articolato in incontri settimanali di undici mesi. Il primo di questi è stato fissato per il 15 settembre scorso, originariamente nella casa comunale di Palmoli.

Il primo incontro a Gissi: foto, curiosi e mancanza di riservatezza

A causa della presenza dei giornalisti nei pressi di Palmoli, l’appuntamento è stato spostato a Gissi, ma la nuova sede – l’atrio dell’ospedale – non prevedeva alcuna sala privata. Nonostante le transenne, la presenza di operai e forze dell’ordine, i genitori e i bambini sono stati esposti a un flusso continuo di passanti che hanno scattato foto e girato video. Nathan, Catherine e i figli sono stati ripresi mentre consumavano una merenda, trasformando un momento di riavvicinamento in uno spettacolo pubblico.

La decisione di trasferire l’incontro per motivi di riservatezza è risultata paradossale: in Palmoli la privacy era minacciata dal semplice presenza dei media mentre a Gissi la mancanza di una stanza chiusa ha lasciato la famiglia vulnerabile agli sguardi di sconosciuti. Il risultato ha generato una forte ondata di critiche da parte dei residenti, che chiedono spiegazioni alle autorità.

Il secondo episodio a Palmoli: intervento delle assistenti sociali

Qualche giorno dopo, il martedì successivo, il secondo appuntamento si è svolto nella casa comunale adiacente al campo sportivo di Palmoli. In quell’occasione dei bambini residenti nella zona hanno avvicinato i fratellini Trevallion-Birmingham, chiedendo di giocare. Il momento di spontaneità è stato interrotto bruscamente dalle assistenti sociali, le quali hanno allontanato i piccoli, impedendo qualsiasi forma di socializzazione.

Il fascicolo processuale descrive il contesto familiare come problematico, evidenziando una presunta inadeguatezza genitoriale dovuta a scarsa interazione dei minori con i pari. Il tribunale ha quindi definito il riavvicinamento non solo come visita, ma anche come opportunità per verificare la capacità dei genitori di gestire relazioni sociali adeguate.

Il nuovo pomeriggio a Palmoli: merenda, passeggiata e monitoraggio dei servizi sociali

Il 30 agosto scorso, l’ordinanza del tribunale ha stabilito un calendario di alternanza settimanale tra la casa comunale e l’abitazione in contrada Mondola, nella zona boschiva dove i tre fratellini vivevano fino a circa 11 mesi fa. Il più recente appuntamento, svolto nel pomeriggio, ha visto genitori e figli trascorrere del tempo nella casa messa a disposizione dal Comune, a breve distanza dal campo sportivo. Sono stati organizzati una merenda in giardino e una breve passeggiata, ricreando un contesto più vicino alla quotidianità familiare.

Prima di ogni incontro i responsabili dei servizi sociali effettuano un sopralluogo con circa un’ora di anticipo per verificare la sicurezza del luogo, l’assenza di curiosi e il rispetto delle disposizioni giudiziarie. In questa occasione non sono state necessarie restrizioni di accesso di 300 metri, come avviene in altri casi.

Entro il 16 ottobre i servizi sociali dovranno presentare al tribunale una relazione dettagliata sull’andamento del percorso di riavvicinamento. Dopo un mese di regolare frequenza scolastica – i bambini sono iscritti a un istituto pubblico dopo un periodo di homeschooling – la corte valuterà la possibilità di concedere pernottamenti nei fine settimana.

Prossime tappe giudiziarie

Il 3 novembre è fissata l’udienza in Corte d’Appello, dove l’avvocato Simone Pillon presenterà ricorso contro il provvedimento di collocamento extrafamiliare e il progetto educativo proposto dai genitori. La decisione della Corte potrà influire sulla continuità del calendario di incontri e,

Nel frattempo, il Comune di Palmoli prosegue nella applicazione del calendario stabilito, cercando di conciliare le esigenze di tutela dei minori con il rispetto della privacy familiare.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.