Il Sole 24 Ore e l’adesione a The Trust Project: trasparenza e fiducia

Il Sole 24 Ore entra a far parte di The Trust Project per migliorare la trasparenza editoriale, con informazioni chiaramente accessibili su copyright, pubblicità e privacy

Il Sole 24 Ore ha aderito a The Trust Project, iniziativa internazionale che promuove maggiore trasparenza nel giornalismo. Con questa scelta la testata rafforza l’impegno sulla verifica delle fonti e sulla chiarezza verso i lettori, introducendo informazioni facilmente consultabili su proprietà, regole pubblicitarie e policy sulla privacy.

Perché conta
In un’epoca in cui la disinformazione corre veloce, rendere espliciti i criteri editoriali aiuta a valutare l’affidabilità delle notizie. La trasparenza non è solo una questione di immagine: facilita il controllo dei contenuti da parte del pubblico e risponde alla domanda crescente di responsabilità da parte degli editori.

Cosa sarà visibile
Sul sito compariranno, in modo chiaro e strutturato, dati sulla proprietà editoriale, le norme che regolano la pubblicità e le policy sul trattamento dei dati personali.

Il formato standardizzato suggerito da The Trust Project permette di trovare rapidamente informazioni come autore, fonti e eventuali relazioni economiche, rendendo più semplice il confronto tra fonti.

Vantaggi per i lettori
Per chi legge significa una navigazione più trasparente e verificabile: ogni articolo potrà contenere metadati che indicano autore, fonti primarie e possibili conflitti di interesse. Così chi consulta una notizia non deve più cercare altrove l’origine delle informazioni o i legami commerciali dietro a un contenuto.

Dettagli a portata di click
Dalla pagina articolo sarà possibile accedere al profilo dell’autore, alle fonti principali utilizzate e alle pratiche pubblicitarie adottate. Si crea così una sorta di carta d’identità editoriale che aiuta a valutare il contesto in cui un pezzo è stato realizzato e a individuare prontamente eventuali conflitti di interesse.

Impatto sulle pratiche interne
L’adozione di questi standard comporta cambiamenti concreti: separazione più netta tra contenuto redazionale e pubblicità, processi interni di verifica, aggiornamenti periodici dei profili autore e documentazione delle concessioni pubblicitarie. Per la redazione è un impegno formale verso pratiche più rigorose di integrità e responsabilità.

Trasparenza legale e policy
Il sito rende già disponibili dati societari e legali — tra cui la partita IVA (P.I. 00777910159) — oltre a informazioni su copyright, condizioni pubblicitarie, cookie e privacy. Questi riferimenti facilitano la verifica dell’origine dei contenuti e chiariscono come vengono trattati i dati degli utenti.

Diritti degli utenti e accessibilità
Oltre alle informative su cookie e privacy, sono disponibili documenti che spiegano strumenti di controllo dei dati e standard di accessibilità, compreso il TDM Disclaimer. L’obiettivo è garantire che le informazioni siano fruibili anche da chi ha esigenze particolari e che i diritti degli utenti siano tutelati.

Un beneficio per tutta la comunità di lettori
La maggiore chiarezza sui processi editoriali avvantaggia studenti, professionisti e lettori occasionali: permette di giudicare le notizie su basi verificabili, non su semplici dichiarazioni. In pratica, la combinazione di disclosure strutturate e documentazione legale rafforza la fiducia nella testata e semplifica la verifica periodica dei profili e delle informative collegate.

Scritto da AiAdhubMedia

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