L'Associazione Genitori PANS PANDAS BGE ODV ha presentato, in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione, il Help Desk PANS/PANDAS a Parma. Il servizio nasce per rispondere a una domanda urgente: come garantire a un bambino una diagnosi rapida e un percorso terapeutico senza ostacoli burocratici. L'iniziativa, sostenuta da LABORSalute (Gruppo Confcommercio Parma) e Conf salute, è una risposta concreta al vuoto lasciato dalle strutture tradizionali, offrendo un punto di riferimento unico per famiglie provenienti da tutta Italia e dall'estero.
Nascita dell’Help Desk PANS/PANDAS a Parma
Le attività sono state programmate per partire il 28 ottobre 2026 e si svolgeranno presso i locali di LABORSalute l'ultimo mercoledì di ogni mese, per l'intera giornata. Il modello prevede l'accoglienza gratuita di bambini e adolescenti con sintomi sospetti o già diagnosticati, sia in fase lieve che in forme medio-gravi o complesse. Fin dal primo incontro è previsto l'accesso a una rete di specialisti, evitando il classico iter di visite singole che costringe le famiglie a ricominciare da capo in ogni struttura.
Il percorso di valutazione: dalla visita in presenza al confronto a distanza
Il percorso si articola in due fasi fondamentali. Prima, una visita clinica in presenza presso LABORSalute, dove il bambino viene valutato da un’équipe locale composta dal professor Alberto Spalice, primario di Neurologia pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma, dal dottor Carlo Capone, neuropsichiatra infantile, e dalla dottoressa Magda Valeri, psicologa e psicoterapeuta. Gli specialisti raccolgono la storia clinica, analizzano la documentazione disponibile e definiscono un quadro preliminare.
Rete di specialisti collegati a distanza
Dopo la visita, il caso viene discusso in tempo reale con una team multidisciplinare collegata via telemedicina. La coordinatrice è la prof.ssa Claudia Brogna, neuropsichiatra infantile del Policlinico Gemelli di Roma, affiancata dal dottor Claudio Cavalli, direttore dell'Unità operativa di Pediatria dell'ASST di Cremona. A seconda della complessità, si attivano ulteriori professionisti – immunologi, reumatologi, logopedisti – e, nei casi più articolati, anche il Comitato Scientifico Europeo dell'Associazione.
Il team multidisciplinare e il ruolo dei volontari
Tutti i professionisti coinvolti offrono il loro tempo in forma volontaria rendendo possibile la gratuità delle valutazioni. L'approccio combinato di neurologia, neuropsichiatria infantile e psicoterapia consente di formulare un inquadramento diagnostico condiviso e di definire una strategia terapeutica personalizzata. La dottoressa Luna Diana Pelizzoni, case manager dell'Associazione, funge da ponte operativo tra le famiglie e i medici, facilitando lo scambio di informazioni e il coordinamento delle varie tappe del percorso.
Sostegno logistico e finanziario: dal laboratorio ai posti letto
All'interno di LABORSalute è possibile effettuare i prelievi di sangue richiesti per gli approfondimenti. L'Associazione sta attivamente cercando fondi per coprire integralmente anche questi esami, così da mantenere il servizio completamente gratuito. Parallelamente, si sta lavorando per individuare strutture ricettive a Parma che possano ospitare le famiglie provenienti da altre regioni o paesi; il primo caso internazionale previsto è un bambino di Malaga, il cui viaggio sottolinea l'urgente necessità di punti di riferimento accessibili.
Le dichiarazioni dei protagonisti confermano l'importanza del progetto. Ketty Lalli Fabridi, presidente dell'Associazione, afferma che «non possiamo lasciare un bambino senza risposte» mentre il professor Alberto Spalice sottolinea la novità di «discutere casi con sospetto PANS da tutta Europa». La prof.ssa Brogna, da parte sua, evidenzia il valore della fiducia scientifica e della costruzione di registri naturali per migliorare la conoscenza della patologia. Infine, il dottor Claudio Cavalli ricorda che la PANS/PANDAS è ancora una condizione in fase di definizione, ma che la crescente letteratura dimostra progressi concreti e la necessità di ascolto e cura per gli adolescenti coinvolti.
L'impegno di Confcommercio Parma, rappresentato dal presidente Vittorio Dall'Aglio, e il sostegno di LABORSalute, attraverso l'amministratore Claudio Franchini e il direttore sanitario Francesco Sciocioli, confermano che l'azione è di carattere territoriale ma con respiro nazionale e internazionale. Grazie a questa sinergia, l'Help Desk si pone come modello replicabile, capace di ridurre i tempi di diagnosi, di alleggerire il carico burocratico e di restituire alle famiglie il diritto di vivere un'infanzia serena per i loro bambini.



