dieta in gravidanza: consigli pratici per nutrire te e il bambino

Suggerimenti pratici e bilanciati su cosa mangiare in gravidanza, i nutrienti da non trascurare e come gestire l'aumento di peso in modo sicuro per te e per il bambino.

Dieta in gravidanza: cosa sapere davvero

La gravidanza cambia il corpo, la routine e anche il metabolismo: non serve privarsi, ma fare scelte più attente. Qui trovi consigli pratici per costruire un’alimentazione varia e nutritiva, sapere quali nutrienti richiedono più cura e gestire l’aumento di peso in modo sano in base al BMI pre‑gravidico.

Queste indicazioni sono generali; per un piano personalizzato parlane con il tuo medico o dietista.

Un’alimentazione equilibrata che funziona
La dieta mediterranea offre una guida semplice e piacevole: verdura colorata, frutta fresca, cereali integrali, legumi, pesce e olio extravergine d’oliva. Questi alimenti danno energia, fibre, vitamine e grassi di buona qualità senza complicare la vita quotidiana. Prediligi l’olio extravergine come condimento abituale e usa le erbe aromatiche per insaporire invece del sale in eccesso.

Non sottovalutare l’acqua: mantenere una buona idratazione (circa 1,5–2 litri al giorno salvo indicazioni cliniche diverse) aiuta la circolazione, la digestione e il benessere generale. Anche il movimento moderato è prezioso: camminate regolari, nuoto o esercizi di tono e postura mantengono muscoli e cuore attivi senza sforzi eccessivi.

Carboidrati e fibre: energia stabile
I carboidrati non vanno eliminati, ma scelti con criterio. Preferisci cereali integrali (pane, pasta, riso integrale), patate e legumi: rilasciano energia lentamente e contengono fibre che favoriscono la regolarità intestinale, spesso messa alla prova in gravidanza.

Inserisci verdure a ogni pasto e due‑tre porzioni di frutta al giorno come spuntino o dessert naturale. Limita dolci industriali e bevande zuccherate e distribuisci il cibo in più piccoli pasti durante la giornata per mantenere stabile la glicemia.

Grassi e proteine: qualità prima di quantità
I grassi sono indispensabili se provengono da fonti sane. L’olio extravergine d’oliva è una scelta versatile: fornisce acidi grassi monoinsaturi, antiossidanti e facilita l’assorbimento delle vitamine liposolubili. Riduci burro, margarine e prodotti con grassi trans.

Per le proteine punta sulle fonti magre e sulle alternative vegetali. Carni bianche, pesce e legumi forniscono aminoacidi essenziali con un profilo lipidico più favorevole rispetto ad alcune carni rosse. Uova, yogurt greco e legumi sono comodi per variare i pasti e aumentare il senso di sazietà. Limita carni rosse e formaggi molto grassi, preferendo porzioni contenute e sostituzioni frequenti con opzioni più leggere.

I nutrienti su cui concentrarsi
Durante la gravidanza aumentano i fabbisogni di alcuni nutrienti: conoscerli aiuta a scegliere gli alimenti giusti.

  • – Ferro: serve per sostenere il maggiore volume di sangue e la crescita del bambino. Fonti ricche sono le carni rosse magre, il tacchino, il pesce e i legumi. Il ferro non‑eme (da piante e cereali) viene assorbito meglio se consumato insieme a cibi ricchi di vitamina C, come agrumi, peperoni o kiwi. Evita tè e caffè durante i pasti perché ne riducono l’assorbimento.
  • Omega‑3 (DHA/EPA): gli acidi grassi omega‑3 sono importanti per lo sviluppo cerebrale del feto. Consumare pesce 2–3 volte alla settimana è una buona strategia: scegli specie con basso contenuto di mercurio (merluzzo, trota, orata). Per chi predilige opzioni vegetali, noci e semi di lino o chia forniscono ALA, un precursore degli omega‑3.
  • Calcio e vitamina D: il calcio è fondamentale per lo scheletro del bambino; latte, yogurt, formaggi magri e verdure a foglia verde sono buone fonti. La vitamina D aiuta l’assorbimento del calcio: l’esposizione solare regolare e, se necessario, la supplementazione prescritta dal medico possono essere utili, soprattutto nei mesi invernali o in caso di carenza.
  • Iodio: necessario per la funzione tiroidea e lo sviluppo neurologico fetale. È presente nel pesce, nei latticini e nel sale iodato. Evita di eccedere con integratori senza indicazioni.
  • Altri micronutrienti: folati (acido folico) prima e nelle prime settimane di gravidanza sono cruciali per prevenire difetti del tubo neurale; spesso vengono prescritti come supplemento. Anche ferro, zinco e vitamine del gruppo B meritano attenzione nel contesto di una dieta variata.

Gestire l’aumento di peso: indicazioni pratiche
L’aumento di peso raccomandato varia in base al BMI pre‑gravidico:
– BMI sotto 18,5 (sottopeso): aumento consigliato circa 12,5–18 kg.
– BMI 18,5–24,9 (normopeso): circa 11,5–16 kg.
– BMI 25–29,9 (sovrappeso): circa 7–11,5 kg.
– BMI ≥30 (obesità): circa 5–9 kg.

Queste sono linee guida generali: il tuo medico valuterà eventuali aggiustamenti in base alla storia clinica e alla gravidanza in corso. Piuttosto che contare ossessivamente le calorie, punta su porzioni bilanciate, frequenza regolare dei pasti e spuntini nutrienti (frutta, yogurt, frutta secca). L’attività fisica moderata contribuisce a mantenere un aumento di peso graduale e sano.

Sicurezza alimentare e semplici precauzioni
In gravidanza è opportuno evitare alimenti a rischio microbiologico o con alto contenuto di contaminanti: pesce ad alto mercurio (es. squalo, pesce spada, tonno rosso in grandi quantità), prodotti crudi o poco cotti come sushi non certificato, insaccati non cotti, formaggi molli non pastorizzati e uova crude. Lava bene frutta e verdura e segui buone pratiche di conservazione e cottura.

Un’alimentazione equilibrata che funziona
La dieta mediterranea offre una guida semplice e piacevole: verdura colorata, frutta fresca, cereali integrali, legumi, pesce e olio extravergine d’oliva. Questi alimenti danno energia, fibre, vitamine e grassi di buona qualità senza complicare la vita quotidiana. Prediligi l’olio extravergine come condimento abituale e usa le erbe aromatiche per insaporire invece del sale in eccesso.0

Un’alimentazione equilibrata che funziona
La dieta mediterranea offre una guida semplice e piacevole: verdura colorata, frutta fresca, cereali integrali, legumi, pesce e olio extravergine d’oliva. Questi alimenti danno energia, fibre, vitamine e grassi di buona qualità senza complicare la vita quotidiana. Prediligi l’olio extravergine come condimento abituale e usa le erbe aromatiche per insaporire invece del sale in eccesso.1

Scritto da AiAdhubMedia

Scopri come il metodo Montessori aiuta i bambini con ADHD a prosperare