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9 Giugno 2026

Costi, agevolazioni e pagamenti per la frequenza dello spazio gioco

Una guida pratica sulle tariffe mensili basate sull'ISEE, sulle regole per l'applicazione delle agevolazioni INPS e sulle procedure di pagamento tramite pagoPA, SEPA e portale dei servizi scolastici

Costi, agevolazioni e pagamenti per la frequenza dello spazio gioco

Le condizioni economiche per la frequenza dello spazio gioco sono determinate in funzione del valore ISEE del nucleo familiare e prevedono una tariffa massima stabilita per quattro giorni settimanali di presenza. Il sistema tariffario è articolato in fasce di reddito con importi mensili differenziati; inoltre sono previste specifiche regole operative legate all’acquisizione dell’attestazione ISEE da parte dell’amministrazione e alla gestione dei rimborsi riconosciuti dall’INPS.

Tariffe mensili in base all’ISEE per quattro giorni settimanali

Per la frequenza di quattro giorni a settimana la retta è modulata secondo cinque scaglioni ISEE. Nella fascia più bassa, con ISEE fino a € 6.000,00la quota mensile è pari a € 60,00. Per valori compresi tra € 6.000,01 e € 8.500,00 la tariffa sale a € 80,00. Nel range successivo, da € 8.500,01 a € 14.100,00la retta è di € 160,00. Per ISEE tra € 14.100,01 e € 30.000,00 l’importo mensile è di € 170,00mentre per chi supera € 30.000,00 si applica la tariffa massima di € 180,00.

Regole sull’applicazione dell’ISEE

Per determinare la quota dovuta l’ufficio competente acquisisce direttamente dall’archivio INPS l’ultima attestazione ISEE valida. Se l’INPS rileva omissioni o difformità nella dichiarazione, fino a quando non risulti disponibile una nuova attestazione priva di anomalie verrà applicata la tariffa massima prevista per il servizio. Questa misura serve a garantire la corretta applicazione delle agevolazioni e la tracciabilità amministrativa delle posizioni.

Rimborsi previsti dal bonus nido e limiti INPS

Le somme corrisposte per la frequenza possono essere oggetto di rimborso dall’INPS nell’ambito delle misure introdotte dalla legge e dalle circolari operative. In particolare, per le famiglie con ISEE fino a € 40.000,00 è previsto un rimborso che può arrivare fino a € 180,00 mensili per le specifiche prestazioni familiari e di inclusione. Per i nuclei con ISEE superiore a € 40.000,00 l’importo massimo rimborsabile è fissato a € 136,36 mensili.

Procedura per richiedere il rimborso

Per ottenere il rimborso è necessario presentare la domanda attraverso la sezione dedicata al Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione sulla piattaforma INPS. La presentazione della richiesta all’INPS e la disponibilità dell’attestazione ISEE corretta nella banca dati sono requisiti indispensabili per l’elaborazione e l’erogazione del contributo.

Modalità di pagamento, avvisi e gestione dei debiti

I pagamenti delle rette possono essere effettuati online tramite il portale dei servizi scolastici accedendo con credenziali SPIDCNS (per esempio tessera sanitaria) o CIE. Alternative supportate da pagoPA includono l’app IO, home banking e gli sportelli abilitati sul territorio. È inoltre possibile scegliere l’addebito diretto in conto corrente attraverso il servizio SEPA. Il sistema consente anche di stimare in anticipo le commissioni tramite il servizio di calcolo messo a disposizione da pagoPA.

L’avviso di pagamento generato tramite pagoPA viene inviato mensilmente via email alla persona che ha effettuato l’iscrizione del bambino ed è riconosciuta come soggetto pagatore o responsabile economico. Solo tale soggetto può visualizzare e saldare eventuali importi entro i 12 mesi successivi all’emissione sul portale dei servizi scolastici; l’altro genitore o una persona autorizzata può comunque consultare la posizione debitoria e scaricare l’avviso.

Gestione dei mancati pagamenti e regole sulle quote

Gli avvisi di pagamento non saldati che risultano più vecchi di 12 mesi non restano disponibili sul portale e vengono trasferiti a Sori SpA per le attività di riscossione. È importante notare che la quota mensile è dovuta per intero anche in caso di assenza del bambino per qualsiasi motivo: il pagamento garantisce il mantenimento del posto. Inoltre, se l’ammissione al servizio avviene entro il giorno 15 del mese la retta viene addebitata per intero; per chi entra dopo il 15 viene applicata, solo per il primo mese, una quota pari al 50% dell’importo normale.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.