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In risposta a un fenomeno in crescita che coinvolge i più giovani, è stato recentemente inaugurato a Marlia, un comune del territorio lucchese, un ambulatorio dedicato all’obesità infantile. Questa iniziativa, promossa dalla Asl Toscana nord ovest, si inserisce all’interno del progetto europeo Feast, il quale ha come obiettivo la promozione di stili di vita sani e sostenibili per i bambini e le loro famiglie.
Statistiche allarmanti sull’obesità infantile
Secondo un’indagine condotta nel 2026, dal titolo Okkio alla salute, emergono dati preoccupanti: in Toscana, l’1,3% dei bambini presenta obesità grave, mentre il 5,7% è obeso e il 17% in sovrappeso. Questi numeri indicano che uno su quattro bambini ha un eccesso di peso, un problema che richiede un intervento immediato e mirato. L’apertura di questo ambulatorio rappresenta un passo significativo per affrontare questa sfida.
Struttura e accesso all’ambulatorio
Il nuovo ambulatorio, che ha visto la luce dopo 16 mesi di sperimentazione, ha già registrato circa 150 accessi in un anno. Situato presso la Casa della comunità di Marlia, è accessibile tramite un rinvio da parte del pediatra o del medico di famiglia. Il target di pazienti è costituito da bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 17 anni, che si trovano in situazioni di sovrappeso o obesità.
Un team multidisciplinare per un approccio integrato
Il team dell’ambulatorio è composto da professionisti provenienti da diverse specializzazioni, tra cui una biologa nutrizionista, un medico pediatra e psicologi. Questo approccio multidisciplinare è fondamentale per affrontare l’obesità infantile in modo olistico, considerando non solo l’alimentazione, ma anche il benessere psicologico dei bambini.
Educazione alimentare e coinvolgimento familiare
Francesca Milani, biologa nutrizionista del team, sottolinea l’importanza di educare le famiglie a una corretta alimentazione. Il coinvolgimento di tutti i membri della famiglia è essenziale per garantire che le abitudini alimentari sane vengano mantenute nel lungo termine. È fondamentale non saltare la colazione, poiché questo gesto può influenzare negativamente l’intero regime alimentare della giornata.
Un progetto che guarda al futuro
Valeria Massei, responsabile delle cure primarie per la Piana di Lucca e la Valle del Serchio, ha spiegato che l’ambulatorio accoglierà anche pazienti provenienti dalle aree circostanti. Sono in programma sedute specifiche nella Valle del Serchio, con cadenza bimestrale. Questo dimostra un impegno costante nel fornire supporto a quante più famiglie possibile.
In un contesto in cui l’obesità infantile continua a essere un problema significativo, iniziative come quella di Marlia possono fare la differenza. La salute dei bambini è una priorità e questo ambulatorio rappresenta una risposta concreta a una sfida che coinvolge non solo gli individui, ma l’intera comunità. La creazione di spazi dedicati all’educazione alimentare e alla promozione di stili di vita sani è fondamentale. Inoltre, l’approccio multidisciplinare consente di affrontare la questione da diverse angolazioni, coinvolgendo esperti e famiglie in un percorso condiviso. Le opportunità offerte da queste iniziative possono contribuire a un cambiamento duraturo nelle abitudini alimentari e nel benessere complessivo dei più giovani.