Salta al contenuto
21 Maggio 2026

Allergie alimentari in crescita: un fenomeno da non sottovalutare

Le allergie alimentari colpiscono sempre più giovani in Italia, con nuove diagnosi e test innovativi.

Grafico che mostra l'aumento delle allergie alimentari
Scopri come le allergie alimentari stanno aumentando nel mondo.

Un fenomeno in aumento

In Italia, le allergie alimentari rappresentano un problema crescente, con un numero sempre maggiore di giovani colpiti. Ogni anno, tra le 2 e le 4 persone muoiono a causa di reazioni allergiche, e la maggior parte di queste vittime è composta da giovani sotto i 20 anni. Le statistiche indicano che 1 bambino su 50 è allergico a uno o più alimenti, e nel 16% dei casi, le reazioni sono di forma grave. Questo trend preoccupante richiede attenzione e consapevolezza da parte di genitori e educatori.

Tipologie di allergie alimentari

Le allergie alimentari più comuni includono quelle alla frutta a guscio, come nocciole, anacardi e pistacchi, che sono aumentate dal 3% all’8% nei casi pediatrici. Anche l’allergia alle arachidi ha visto un incremento, passando dall’1% al 6%. Al contrario, l’allergia al latte rimane stabile, colpendo oltre il 15% dei bambini, ma è diventata più complessa da gestire, spesso associandosi ad altre allergie, come quelle a uova, grano e pesce. Le allergie più pericolose, come quelle all’arachide e al latte, sono frequentemente collegate a reazioni gravi, come l’anafilassi, che possono risultare fatali.

Nuove diagnosi e test innovativi

Per affrontare questa crescente problematica, il Bambino Gesù di Roma ha introdotto un nuovo test diagnostico, il test di attivazione dei basofili (BAT test). Questo esame, semplice e non invasivo, viene effettuato tramite un comune prelievo di sangue e permette di simulare le reazioni allergiche in laboratorio. Il test isola le cellule responsabili della risposta allergica e le mette a contatto con l’allergene. Se il bambino è allergico, sulla superficie delle cellule compaiono molecole che possono essere rilevate e contate, fornendo informazioni sulla potenziale gravità della reazione allergica.

Importanza della diagnosi precoce

Una diagnosi tempestiva è fondamentale per gestire efficacemente le allergie alimentari e migliorare la qualità della vita dei bambini e delle loro famiglie. Secondo il dottor Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia del Bambino Gesù, una presa in carico specialistica può ridurre il rischio di complicanze gravi. Grazie a strumenti diagnostici come il BAT test, è possibile definire con maggiore precisione il profilo di rischio di ciascun bambino e individuare la strategia terapeutica più adeguata. La consapevolezza e l’informazione sono essenziali per affrontare questo fenomeno in crescita e garantire una vita serena ai giovani allergici.

Autore

Redazione